Aosta: niente sospensione delle spese condominiali per gli inquilini delle Case Giachetti
In considerazione del numero di sottoscrizioni, inferiore a 500, il suo iter si conclude con l'approvazione della relazione conclusiva della III Commissione consiliare
Case popolari: niente sospensione delle spese condominiali per gli inquilini delle Case Giachetti.
Si è conclusa in III Commissione consiliare l’iter della petizione con cui 48 cittadini avevano chiesto l’abolizione delle spese condominiali fino al termine dei lavori di ristrutturazione delle Case Giacchetti, nel quartiere Cogne di Aosta. La commissione ‘Assetto del territorio’ del Consiglio Valle ha approvato oggi all’unanimità la relazione conclusiva, che sarà trasmessa al presidente dell’Assemblea, Stefano Aggravi.
In considerazione del numero di sottoscrizioni, inferiore a 500, il suo iter si conclude in Commissione consiliare. Dunque niente abolizione delle spese. Il presidente della III Commissione Corrado Jordan invita l’Arer a ridurre il più possibile i disagi per i condomini e provveda a contabilizzare le spese condominiali, garantendo una comunicazione chiara e completa delle diverse voci di costo.
L’iter
Presentata il 20 aprile scorso al Consiglio regionale e corredata da 48 firme, la petizione è stata dichiarata ammissibile dall’Ufficio di Presidenza nella riunione del 5 maggio e assegnata all’esame della terza Commissione. I
La commissione
«La Commissione ha affrontato la petizione sulle Case Giacchetti attraverso un percorso di approfondimento articolato, dando voce ai firmatari, ascoltando l’Assessorato alle opere pubbliche e i vertici dell’Arer e svolgendo, il 4 agosto, un sopralluogo nel quartiere Cogne per verificare direttamente le criticità segnalate e lo stato di avanzamento dei lavori – precisa il presidente della Commissione, Corrado Jordan (UV) –. Mi farò quindi portavoce presso gli assessori alle Opere pubbliche e alle Politiche sociali affinché seguano con attenzione gli sviluppi della ristrutturazione. La Commissione chiede inoltre che l’Arer, nei limiti delle proprie possibilità e compatibilmente con le esigenze di cantierizzazione e di sicurezza, si adoperi per ridurre il più possibile i disagi per i condomini e provveda a contabilizzare le spese condominiali, come prospettato in occasione del sopralluogo, garantendo una comunicazione chiara e completa delle diverse voci di costo. L’obiettivo è assicurare che il completamento degli interventi avvenga con la massima attenzione alle esigenze dei residenti, favorendo la trasparenza e un confronto costruttivo tra cittadini e istituzioni».
(re.aostanews.it)
