Sanità: un dermopigmentatore alla Brest Unit del Parini
La nuova apparecchiatura per il tatuaggio medicale - donato dall'Associazione Barbara & Co - rappresenta un importante tassello nella qualità dell'assistenza
Sanità: un dermopigmentatore alla Brest Unit del Parini.
La nuova apparecchiatura di ultima generazione potenzia l’attività dell’ambulatorio di dermopigmentazione della Chirurgia Toracica per la ricostruzione dell’areola-capezzolo, delle sopracciglia e la correzione delle cicatrici nelle donne sottoposte a mastectomia e a successiva ricostruzione mammaria.
Due infermiere specializzate hanno appena completato una nuova formazione dedicata allo strumento.
La nuova apparecchiatura per il tatuaggio medicale – donato dall’Associazione Barbara & Co – rappresenta un importante tassello nella qualità dell’assistenza e nell’umanizzazione delle cure.
Nell’ambito della Breast Unit il dermopigmentatore riveste un ruolo particolarmente importante per le donne sottoposte a mastectomia e a successiva ricostruzione mammaria. Attraverso una tecnica tridimensionale è infatti possibile ricreare visivamente il complesso areola-capezzolo, completando il percorso ricostruttivo e contribuendo a restituire alla donna un’immagine corporea il più possibile vicina a quella precedente alla malattia.
I commenti
«Grazie a questa nuova apparecchiatura possiamo valorizzare ulteriormente un’attività che abbiamo costruito negli anni, investendo nella formazione e nella specializzazione dei nostri professionisti – spiega Carlo Droz Blanc, direttore della Chirurgia toracica –. La ricostruzione dell’areola-capezzolo rappresenta spesso l’ultimo passaggio di un percorso chirurgico e terapeutico molto impegnativo. Non è semplicemente un dettaglio estetico: per molte donne significa potersi guardare nuovamente allo specchio e riconoscersi».
«Donare un dermopigmentatore all’avanguardia significa contribuire a una cura che non si limita alle terapie, ma si prende carico anche della dimensione emotiva della persona – dice Barbara Biasia, presidente dell’Associazione Barbara & Co -. La dermopigmentazione, attraverso trattamenti come la ricostruzione delle sopracciglia e la pigmentazione dell’areola mammaria, può aiutare i pazienti a ritrovare armonia con il proprio corpo, fiducia e sicurezza. Sono gesti che possono sembrare piccoli, ma che hanno un grande valore, perché aiutano la persona ad affrontare una fase difficile della propria vita».
I numeri della Breast Unit del 2025
Nel corso del 2025 l’ambulatorio ha effettuato complessivamente 115 sedute di dermopigmentazione, distribuite su 40 giornate di attività: 27 sedute per la ricostruzione del complesso areola-capezzolo, 67 sedute per la pigmentazione delle sopracciglia, 21 sedute per il trattamento delle cicatrici.I numeri testimoniano il valore di un servizio che risponde a bisogni concreti delle pazienti e che si inserisce nella presa in carico globale della persona, anche dopo la conclusione delle principali terapie oncologiche.
Le prestazioni sono eseguite in ambito sanitario da personale specificamente formato e sono inserite nei percorsi assistenziali aziendali. In particolare, la pigmentazione del complesso areola-capezzolo rientra nei Livelli essenziali di assistenza (LEA).
L’ambulatorio si propone inoltre di ampliare progressivamente le proprie possibilità di intervento, anche attraverso la collaborazione con altre specialità, per offrire trattamenti di dermopigmentazione a pazienti con differenti esiti chirurgici o dermatologici.
Secondo le modalità organizzative del servizio, le sedute si svolgono generalmente il giovedì, su appuntamento e con impegnativa medica.
Per informazioni e prenotazioni: 0165 543310, dal lunedì al venerdì, oppure via e-mail a cdayne@ausl.vda.it e sdematteis@ausl.vda.it.
(re.aostanews.it)
