Governo Marguerettaz, Carrel (AdC): «serve una nuova Autonomia utile»
Per il consigliere l'autonomia non può essere ridotto alla sopravvivenza di una formula di governo o alla difesa di equilibri costruiti attorno a singole persone
Governo Marguerettaz, Carrel (AdC): «serve una nuova Autonomia utile».
Voce ferma il consigliere Marco Carrel (AdC) ha scandito in aula: «L’Union Valdôtaine ha scelto di conservare gli equilibri esistenti. È una scelta legittima, della quale si assume la responsabilità. La maggioranza ha avvallato».
Ha una obiezione: «La Valle d’Aosta non è ferma. La società cambia, affronta difficoltà, sperimenta e costruisce opportunità. Troppo spesso, invece, la politica sembra incapace di accompagnare questi cambiamenti e di offrire una visione. Non possiamo chiedere ai giovani di credere nel futuro della Valle se la politica non sa immaginarlo e costruirlo.Vogliamo costruire un’alternativa per la Valle d’Aosta».
Statuto e autonomia al centro
«Vogliamo un’Autonomia utile ai valdostani: capace di rafforzare la sanità di prossimità, sostenere le famiglie e il lavoro, affrontare il costo dell’energia, garantire servizi anche nelle comunità più piccole, valorizzare la scuola, la cultura e le nostre lingue. Un’Autonomia che dia ai Comuni e alle comunità locali un ruolo effettivo nelle decisioni che li riguardano. E che sappia guardare oltre i propri confini, sedere con autorevolezza ai tavoli nazionali ed europei, proporre soluzioni e difendere gli interessi della Valle. Se questo nuovo Governo che si insedierà riuscirà a fare questo ci troverà qui pronti a discutere e a proporre se invece come temiamo la credibilità della nostra regione sia in parte compromessa e poco o nulla si potrà fare allora noi continueremo a lavorare per mantenere vivo quel piccolo barlume di speranza che i valdostani hanno ancora nelle istituzioni» ha aggiunto.
«La nuova Autonomia non nascerà da un accordo tra pochi dirigenti: nascerà se sapremo coinvolgere i valdostani in una stagione di confronto e rinnovamento. La prova di questa nostra convinzione sta in questa crisi di maggioranza dove un presidente UV ha sostituito un Presidente UV e un assessore UV- ex UVP ha sostituito un ex assessore UV- UVP. Alla fine, anche se tutti insieme gli equilibri si devono pur sempre rispettare» fa notare Carrel che tuona: «Il futuro della nostra Autonomia non può essere ridotto alla sopravvivenza di una formula di governo o alla difesa di equilibri costruiti attorno a singole persone. Richiede visione, credibilità, coerenza e il coraggio di cambiare. Noi continueremo a lavorare in questa direzione. Non chiediamo ai valdostani di scegliere semplicemente un’altra maggioranza. Vogliamo offrire loro la possibilità di scegliere un’altra idea di futuro.Una Valle d’Aosta nella quale l’Autonomia sia uno strumento di libertà, responsabilità e progresso. Questo è l’impegno che Pour l’Autonomie assume davanti a questo Consiglio e, soprattutto, davanti ai valdostani».
(re.aostanews.it)
