Carcere di Brissogne: la senatrice Spelgatti presenta un’interrogazione sulle criticità della casa circondariale
L'iniziativa dopo l'aggressione del 27 ottobre ai danni di due agenti e una sovrintendente
Nuova puntata sulla difficile situazione che sta vivendo il carcere di Brissogne. L’argomento sbarcherà anche in parlamento, con la presentazione di un’interrogazione della senatrice valdostana, Nicoletta Spelgatti, al ministro della Giustizia.
La senatrice Spelgatti presenta un’interrogazione
L’iniziativa della parlamentare della Lega (partito che fa parte della compagine di governo dall’inizio della legislatura, nel 2022) trae origine dalla violenta aggressione del 27 ottobre, ai danni di due agenti e una sovrintendente.
«Un episodio definito dai sindacati come senza precedenti nei quarant’anni di storia della struttura, ma che purtroppo rappresenta solo la punta dell’iceberg di un 2026 segnato da escalation di violenza – si legge in una nota -: dalle aggressioni multiple a opera di detenuti con problematiche psichiatriche al sequestro di armi rudimentali e coltelli, fino ai gravi disordini con incendi registrati alla fine di agosto. L’interrogazione mette in evidenza le criticità strutturali non più tollerabile della casa circondariale, aggravate dall’assenza di una direzione stabile (attualmente affidata in missione a un dirigente esterno), da una pianta organica che registra una carenza di circa 31 unità di Polizia penitenziaria e dall’invio continuo di detenuti problematici o responsabili di trasferimenti disciplinari da altri istituti del distretto».
Le richieste
Con l’atto, la senatrice spelgatti chiede una verifica ispettiva straordinaria, tutele urgenti, il trasferimento dei detenuti violenti; una direzione stabile, il raffortamento dell’organico; la ridefinizione di criteri di assegnazione «per evitare che Brissogne diventi una discarica di criticità altrui, garantendo al contempo una collocazione adeguata e percorsi idonei per i soggetti con gravi patologie psichiatriche nelle apposite articolazioni sanitarie».
(t.p.)
