Coppia di turisti accusa su TripAdvisor: maltrattati da un albergatore di Aosta
ATTUALITA'
di Luca Mercanti  
il 28/08/2018

Coppia di turisti accusa su TripAdvisor: maltrattati da un albergatore di Aosta

«Siamo stati maltrattati da un albergatore di Aosta».  E’ l’accusa mossa da una coppia di turisti stranieri su TripAdvisor, il portale che permette agli utenti di lasciare una recensione su strutture quali hotel, B&B, ristoranti e attrazioni turistiche. Recensione che sta diventando virale sui social.

L’accusa

Il fatto, come riportato nell’accusa della signora Audrey Goodridge, è accaduto nella notte di sabato 18 agosto, quando la coppia di turisti, in viaggio con la figlia di sette anni, si è fermata all’Hotel Mignon di Aosta dopo essere stata soccorsa al colle del Gran San Bernardo perché la loro auto aveva subito un guasto. Arrivati nella struttura, dove sono stati portati perché «la nostra compagnia di assicurazioni non riusciva a prenotare per noi un albergo ad Aosta», la donna ha chiesto al titolare se la figlia potesse utilizzare il bagno «erano sette ore che aspettava di andare ed era disperata – continua il racconto della donna-. Hanno rifiutato dicendo che non eravamo ospiti». Il padre avrebbe quindi accompagnato la figlia a farla «nel posto il più lontano possibile dall’albergo». A quel punto però il gestore dell’hotel, secondo quanto raccontato dalla turista, avrebbe preso un bastone e con quello avrebbe picchiato il marito sulla schiena «causandogli una grave ferita». 

La replica

Pronta la replica, sempre attraverso il portale, del titolare dell’albergo, a firma Paolo M. (Paolo Maccari): «I “signori” si sono permessi di fare i loro bisogni nel parcheggio dell’hotel, sotto le finestre delle camere dei nostri clienti». Un comportamento «da veri maiali. Avevamo trovato una sistemazione per loro in due camere a euro 90 cadauna, ma volevano una family room che noi non avevamo perché l’albergo era quasi al completo. Hanno così cercato un’altra sistemazione – una family a Saint-Rhémy-en-Bosses a 150 euro – e hanno avuto pure la pretesa che chiamassimo per loro un taxi». A quel punto, la famiglia avrebbe chiesto di poter utilizzare un bagno per la bambina; al rifiuto dell’albergatore, il padre avrebbe accompagnato la figlia a urinare in un angolo del parcheggio.

Di quello che sarebbe successo successivamente, raccontato dalla famiglia, l’albergatore nella replica su TripAdvisor, non fa menzione; si limita a dire che «gente del genere dovrebbe vergognarsi, altro che criticare il nostro comportamento».

Un episodio, che bastonata o meno, ha scioccato la famiglia: «se questa è l’accoglienza che viene riservata ai turisti ad Aosta, dubito che torneremo», conclude Audrey Goodridge nella sua accusa.

Per quanto riguarda il bastone, Maccari – come riporta il TG3 di martedì 28 agosto (ore 14) – ha detto che lo tiene per accendere gli interruttori posti in alto.

Sul portale sono pubblicate anche due fotografie, pubblicate dalla famiglia che accusa il gestore: una in cui è visibile la schiena di un uomo con una ecchimosi e l’altra che ritrae il gestore dell’hotel, Paolo Maccari, con un bastone in mano (foto pubblicata)

(re.newsvda.it)

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