ATTUALITA'
di news il
16/12/2011

Neve: incidenti e tamponamenti; grave un’anziana di Pavia

Tamponamenti di lieve entità, automobili ‘ballerine’ sulle carreggiate, auto in coda e irripetibili imprecazioni. E’ questo lo scenario che da quasi un’ora – sopratutto dalle 17 in avanti (orario di uscita da molti uffici pubblici e luoghi di lavoro)caratterizza le strade del capoluogo, ma anche la Statale e le strade dei comuni della plaine.
Confusione, code e anche qualche incidente stradale che ha reso necessario l’intervento dei sanitari del 118, come comunica di Dipartimento di Emergenza e Accettazione dell’azienda Usl. E’ ricoverata al reparto di Rianimazione del Parini l’anziana di Pavia (74 anni) rimasta coinvolta nell’incidente sull’autostrada Torino Aosta; intorno alle 15, l’auto sulla quale viaggiava insieme ad altre tre persone (il figlio e i due nipoti ventenni, già dimessi) si è scontrata contro un camion. Stesso tipo di incidente – auto contro camion – stesso luogo – l’autostrada, per un giovane torinese, trasferito al Parini dopo lo scontro ma dimesso dopo i necessari accertamenti. A Valpelline, fortunatamente senza gravi conseguenze, lo scontro di un’auto condotta da un valdostano di 49 anni e uno spazzaneve. Trasferito all’ospedale regionale, l’uomo è stato dimesso dopo gli accertamenti dei sanitari.
(cinzia timpano)

Crisi idrica in Valle d’Aosta: luglio e agosto in lento miglioramento, ma la siccità fa anticipare la désarpa
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40% per la mancata produzione di latte in alpeggio
il 08/09/2026
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40%...
Arvier, 5 giorni di formazione e addestramento per giornalisti che operano in zone di guerra
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fronte, bisogna imparare a sopravvivere alla guerra verticale
il 08/09/2026
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fron...