Un anno in carcere ingiustamente, ora chiederanno i danni allo Stato
CRONACA
di news il
15/04/2013

Un anno in carcere ingiustamente, ora chiederanno i danni allo Stato

Una bravata costata cara e che ha letteralmente rovinato la vita a tre persone, residenti rispettivamente a Châtillon, St-Vincent e Jovençan. Uno dei tre – nella notte tra il 2 e 3 luglio del 2010 – scagliò un vaso di fiori contro la porta finestra di un bagno nei pressi della stazione di servizio Tamoil di Pont-St-Martin. Individuati, vennero processati per direttissima con l’accusa di tentato furto. Tra tutti e tre hanno trascorso in carcere un anno. Ma oggi la sentenza definitiva dice che si trattò di semplice danneggiamento, quindi i tre non avrebbero dovuto farsi nemmeno un giorno di galera. Adesso chiedono giustizia, anche perché a causa di questo episodio hanno perso il lavoro e la casa. Faranno causa allo Stato per ingiusta detenzione.
Maggiori dettagli in merito a questa incredibile vicenda sul numero di Gazzetta Matin in edicola lunedì 15 aprile 2013.
(patrick barmasse)

Condotta antisindacale, condannata l’Azienda Usl della Valle d’Aosta
Il Tribunale di Aosta accoglie parzialmente il ricorso della Uil Fpl Torino, Piemonte e Valle d'Aosta e dell'Rsu Eleine Krieger Garcia contro l’esclusione dalla contrattazione decentrata, dall’informativa sindacale e dal confronto su materie di rilevanza collettiva
di Erika David 
il 05/05/2026
Il Tribunale di Aosta accoglie parzialmente il ricorso della Uil Fpl Torino, Piemonte e Valle d'Aosta e dell'Rsu Eleine Krieger Garcia contro l’esclus...