POLITICA & ECONOMIA
di news il
19/06/2014

Regione: le minoranze vanno all’attacco sul nuovo governo

«Il Consiglio regionale di ieri, con la difficile elezione di Marco Viérin alla Presidenza del Consiglio, ha mostrato ancora una volta, come metodi e contenuti dell’attuale maggioranza non siano niente affatto cambiati rispetto alla gestione della ‘cosa pubblica’, vissuta come dimostrato, come una mera spartizione di potere e poltrone». Lo scrivono, in una nota, Alessia Favre, presidente Uvp, Piero Floris, segretario di Alpe, Fulvio Centoz, segretario regionale del Pd, e Roberto Cognetta, consigliere regionale del M5S.
«Le ‘aperture al dialogo’, tanto annunciate dal Presidente Rollandin nel suo discorso di reinsediamento, si sono rivelate in realtà delle ‘chiusure’ su tutta la linea – si legge – compresi i punti proposti per una soluzione unitaria sulla Presidenza dell’assemblea regionale, e persino certe dichiarazioni del Presidente della Regione hanno dimostrato l’arroganza e il fastidio verso il ruolo dei Movimenti e dei Partiti, confermando una visione dispotica della politica regionale, ormai non più accettabile». Concludono: «Il tempo dell’uomo solo al comando è finito. I problemi dei cittadini non possono essere risolti senza la condivisione delle soluzioni politiche alla crisi economica che ci ha messo in ginocchio».
(re.newsvda.it)

Aosta Pride, l’attacco di Fratelli d’Italia: «Il Comune fa ancora da bancomat a una manifestazione connotata politicamente»; la replica: «Noi dalla parte parte dell’uguaglianza, della dignità e della libertà di tutte e di tutti»
Il consigliere comunale Cipollone punta il dito sul contributo di quasi 7.000 euro del Comune di Aosta per gli eventi culturali dell'Aosta Pride 2026
di Erika David 
il 26/08/2026
Il consigliere comunale Cipollone punta il dito sul contributo di quasi 7.000 euro del Comune di Aosta per gli eventi culturali dell'Aosta Pride 2026