Altra Vda: è il nuovo movimento politico nato dalla lista Tsipras
POLITICA & ECONOMIA
di news il
29/09/2014

Altra Vda: è il nuovo movimento politico nato dalla lista Tsipras

L’Altra Vda, prosecuzione ideale della lista Tsipras l’Altra Europa è nata ad Aosta con l’obiettivo di rompere con gli schemi usuali della politica valdostana e proporre una nuova visione della politica regionale.
Carola Carpinello, coordinatore regionale assieme ad Andrea Padovani della nuova voce politica caratterizza immediatamente come alternativo il nuovo movimento.
Dice Carpinella: «E’ un percorso di partecipazione e sostenibilità in cui ognuno prende in mano un pezzetto di questo cammino, sentendosi coinvolto e mettendo a disposizione le proprie professionalità e competenze in base ai temi da affrontare. E’ ora che noi cittadini riprendiamo in mano la vita politica e amministrativa. Il documento che presentiamo è una parte di questo percorso, è, quindi, in costruzione ed è la base di discussione per chiunque voglia (ri)costruire un’Altra Valled’Aosta».
E la nuova forza vuole caratterizzarsi soprattutto per proposte concrete: «Il primo problema della nostra Valle è la crisi economica. Per uscire dalla crisi si devono creare nuovi posti di lavoro pensando anche alla sostenibilità del sistema produttivo. Bisogna quindi riconvertire il nostro puntando alla Green economy. La ricerca finalizzata alla sostenibilità ambientale aprirà nuovi spazi ad un’industria ecocompatibile con un territorio di montagna che fa della qualità della vita in ogni settore il suo punto di forza. La vocazione edilizia deve consentire un recupero dei centri storici ed avere come obiettivo primo la messa in sicurezza e l’ecosostenibilità degli edifici, puntare su una nuova architettura di montagna, valorizzando materiali a chilometro zero (pietra e legno)». Insomma una continuità con il passato, ma tenendo presente il futuro.
Ed anche sul piano della politica puntano ad una nuova distribuzione del potere: «E’ giunto il momento di cambiare il modo di fare politica in Valle d’Aosta. Le valdostane e i valdostani sono stufe/i di una gestione del potere da Impero Romano nel quale l’Imperatore gestisce tutto dall’alto dando ordini e spartendo cariche e poltrone a piacere. Per questo la partecipazione delle cittadine e dei cittadini alla vita politica e alle decisioni è indispensabile».
(bruno fracasso)

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...
Insieme per Cime Bianche torna in campo sul futuro delle Alpi
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione e si tornerà a ribadire il no ai collegamenti intervallivi costosi e invasivi
il 16/05/2026
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di ...