CRONACA
di news il
28/05/2015

Incidente Sarre: la moto di Ivan Soni non era assicurata

Nuovi clamorosi sviluppi emergono dalle indagini seguite al disastroso incidente dello scorso 17 maggio, avvenuto sulla SS26 a Sarre, nel quale persero la vita il piccolo Pietro De Fazio, 20 mesi di Sarre, e Ivan Soni, 23 anni di Introd. Secondo quanto riporta l’edizione odierna di un quotidiano aostano, l’Aprilia 1000 su cui viaggiava Soni, a una velocità superiore ai 160 chilometri orari, non era intestata a lui, ma al padre Mario e alla madre Santa Cuevas e, per di più, non era assicurata. La cosa potrebbe cambiare non poco le carte in tavola, in una vicenda che, lo ricordiamo, aveva visto la moto guidata da Soni schiantarsi, alle 3 del mattino, contro la Citroën Picasso condotta da Marco De Fazio, padre del piccolo Pietro, seduto sul seggiolino e con le cinture allacciate.
(re.newsvda.it)

Volley: la Cogne Aosta soffre, ma piega 3-2 il fanalino di coda Volpiano ed è salva
Fondamentale successo esterno delle valligiane che possono festeggiare la permanenza in serie B1 con un turno di anticipo; giovedì 7 maggio alle 20.30 l'ultima di campionato alla Peila-Pressendo contro il Cus Torino
il 02/05/2026
Fondamentale successo esterno delle valligiane che possono festeggiare la permanenza in serie B1 con un turno di anticipo; giovedì 7 maggio alle 20.30...
Limite mandati: decade la giunta regionale, il tribunale dà ragione ad Avs
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero lasciare gli scranni; per il Tribunale di Aosta si è «palesemente violata la legge» regionale che detta i limiti dei mandati: non più di 3; l'Union Valdôtaine reagisce convocando il Comité Fédéral, il parlamentino unionista
il 02/05/2026
Si va verso un un nuovo governo. Fatta salva l’ordinaria amministrazione il presidente Renzo Testolin e il vicepresidente Luigi Bertschy dovrebbero la...