Eroina killer a St-Pierre, processo da rifare
CRONACA
di news il
30/05/2016

Eroina killer a St-Pierre, processo da rifare

Eroina killer, processo da rifare. La corte di Cassazione ha annullato la sentenza di “non luogo a procedere” per Andrea Ottonelli (37) e Elisa Musu (29), di Bardolino (Verona), accusati di aver ceduto l’eroina tagliata con un farmaco anti-tosse che nel marzo 2014 uccise Federico Del Negro (38) di Saint-Pierre. Per il gup di Aosta, il 15 gennaio 2015, gli imputati “avevano assunto la medesima sostanza che aveva determinato la morte di Del Negro”. Il procuratore generale della corte d’Appello di Torino aveva fatto ricorso per “violazione di legge ed illogicità della motivazione”. Per la Suprema corte, il giudice di Aosta “non ha tenuto conto” che “a differenza degli imputati, Del Negro non era assuntore abituale di sostanza stupefacente e che pertanto diversi potevano essere gli effetti sul suo organismo della sostanza cedutagli. Né sono stati chiariti i rapporti tra le parti”. Proprio su questo elemento, secondo la Cassazione, il gup di Aosta è “incorso in palesi omissioni valutative” e non ha “correttamente verificato la possibilità che i dati di conoscenza già acquisti potessero essere integrati nell’istruttoria dibattimentale”. “Il criterio di valutazione per il giudice dell’udienza preliminare non è l’innocenza, bensì l’impossibilità di sostenere l’accusa in giudizio”. Le indagini erano scattate all’indomani del 23 marzo 2014, quando Federico Del Negro venne trovato morto a causa di un’overdose di eroina “tagliata” con un potente antitosse. Gli inquirenti avevano ipotizzato una pista di approvvigionamento Thailandia-Verona-Saint-Pierre. Per gli investigatori, Ottonelli e Musu avevano ceduto a Del Negro la dose letale. Dal punto di vista scientifico, il destrometorfano amplifica di cinque volte il quantitativo di morfina, dalla quale deriva l’eroina. Di questa sostanza ne erano stati sequestrati 96 grammi proprio a Saint-Pierre. L’ipotesi di reato è di “morte come conseguenza di altro delitto”, ovvero il traffico di stupefacenti, reato per il quale i due avevano patteggiato la pena.In foto: Andrea Ottonelli e Elisa Musu.(re.newsvda.it)

 

Courmayeur, Ghiacciaio Planpincieux: in 10 giorni uno scivolamento di oltre 8 metri
Oggi il vertice degli assessori Davide Sapinet e Giulio Grosjacques con la giunta di Courmayeur, il responsabile della Protezione civile e i tecnici di Fondazione Montagna Sicura; «situazione stabile, il ghiacciaio mantiene una velocità media di spostamento superiore a 800 mm/giorni»; rimangono in vigore le disposizione di protezione civile
di Erika David 
il 24/07/2026
Oggi il vertice degli assessori Davide Sapinet e Giulio Grosjacques con la giunta di Courmayeur, il responsabile della Protezione civile e i tecnici d...
Cogne Acciai Speciali: qualche segnale positivo dall’incontro con i sindacati, proposto il premio di risultato “provvisorio” per il 2026
L'incontro in Confindustria ha rasserenato un pochino gli animi tra azienda e organizzazioni sindacali. La trattativa per il rinnovo dell'integrativo deve ancora entrare nel vivo, ma viene valutata positivamente la proposta di pensare a un premio di risultato 2026 "slegato" dal resto
il 24/07/2026
L'incontro in Confindustria ha rasserenato un pochino gli animi tra azienda e organizzazioni sindacali. La trattativa per il rinnovo dell'integrativo ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A Valpelline entra nel vivo la Sagra della Seupa; Ozein accoglie la Favò; tocca a Chamois Gourmand e la Veillà; Branduardi approda al Forte di Bard; Valtournenche sfodera il bollito
il 24/07/2026
A Valpelline entra nel vivo la Sagra della Seupa; Ozein accoglie la Favò; tocca a Chamois Gourmand e la Veillà; Branduardi approda al Forte di Bard; V...