Sanità: via libera a riorganizzazione Usl Valle d’Aosta
POLITICA & ECONOMIA
di news il
26/08/2016

Sanità: via libera a riorganizzazione Usl Valle d’Aosta

Via libera alla riorganizzazione dell’Azienda Usl. Lo ha annunciato in conferenza stampa questa mattina l’assessore alla Sanità, Laurent Viérin.Per quanto riguarda la riorganizzazione, la giunta regionale ha dato il via libera all’atto aziendale. «Si tratta di un importnate passo per il rilancio della sanità valdostana – ha detto Viérin -; un’organizzazione più efficiente e razionale passa necessariamente attraverso la semplificazione organizzativa e l’ottimizzazione delle srutture. Andremo a definire con le regioni limitrofe (il primo incontro con l’assessore piemontese Saitta già lunedì) per inserire il presidio valdostano in una rete ospedaliera interregionale, creando relazioni e sinergie con altri ospedali anche per ridurre la mobilità passiva (il cui costo si aggira sugli 8 milioni, ndr)».«Questo atto – ha concluso l’assessore – si valorizzano entrambi i volani del sistema sanitario valdostano, rappresentati dall’ospedale, da un lato, e dall’organizzazione territoriale fortemente rilanciata, dall’altro».Le novità principali riguardano l’area ospedaliera con l’unificazione dei dipartimenti delel chirurgie delle medicine e dei servizi. C’è poi la nascita di una struttura dedicata all’emergenza territoriale e alla Centrale operativa del soccorso 118.(l.m.)

Crisi idrica in Valle d’Aosta: luglio e agosto in lento miglioramento, ma la siccità fa anticipare la désarpa
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40% per la mancata produzione di latte in alpeggio
il 08/09/2026
Oggi si è riunito l'Osservatorio regionale ma tanti allevatori sono in difficoltà, anticiperanno la désarpa e lamentano perdite economiche fino al 40%...
Arvier, 5 giorni di formazione e addestramento per giornalisti che operano in zone di guerra
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fronte, bisogna imparare a sopravvivere alla guerra verticale
il 08/09/2026
Nel 2025, 104 giornalisti e operatori dei media sono stati uccisi in zone di conflitto, 39 dai droni. Non si rischia 'solo' vicino alla linea del fron...