Verrès, minoranza in Consiglio all’attacco sul Dup
comuni
di Erika David  
il 30/11/2017

Verrès, minoranza in Consiglio all’attacco sul Dup

Il consigliere Barone: «conferma di una gestione raffazzonata e improvvisata», Giovenzi: «Verrès non ha bisogno di millantatori del paese dei balocchi»; al centro dello scontro il documento unico di programmazione

«Un pedestre copia incolla del programma elettorale», così il consigliere di minoranza Dario Barone bolla il Dup, Documento unico di programmazione –su cui si traccia la guida amministrativa, coniugando tra loro indirizzi strategici e vincoli di spesa, e che segnerà il camino del Comune sino a fine legislatura- al vaglio del Consiglio comunale di Verrès riunitosi mercoledì 29 novembre.

L’attacco della minoranza

Il consigliere Barone insiste. «La conferma di una gestione raffazzonata e improvvisata del nostro comune. Critichiamo il totale immobilismo dell’amministrazione, la poca lungimiranza nelle scelte di gestione del personale comunale e la totale disattenzione verso i giovani. Dal settore turistico a quello agricolo non ci sono alcune iniziative a nostro avviso positive per il paese».

Le repliche della maggioranza

Nell’immagine d’archivio il segretario Sergio Vicquery, il sindaco Alessandro Giovenzi e gli assessori Alessandro Rossi e Nunzio Venturella

«Verrès non ha certo bisogno di millantatori del paese dei balocchi – replica il sindaco Alessandro Giovenzi -, parlate di spesa pubblica quando non abbiamo alcuna certezza in merito a quanti soldi avremo per il futuro. Ridurre l’organico degli uffici comunali non è una scelta voluta, l’amministrazione è a corto di denaro e non abbiamo la possibilità di assumere nuovi dipendenti. Questa è la linea di lavoro dell’amministrazione, ci dispiace non vogliate lavorare con noi in una sola direzione, ma contestiate ciecamente ogni singola scelta. Dall’agricoltura al turismo questa maggioranza non è certo stata a guardare nonostante i pochi fondi a bilancio».

In merito alla questione giovanile risponde l’assessore alle politiche sociali Nunzio Venturella: « È comprensibile riteniate che questa maggioranza non si sia occupata di risolvere il disagio giovanile, non ho mai visto presente nessun componente della minoranza durante le molte serate organizzate nel corso della legislatura e dedicate proprio ai problemi dei ragazzi. Il documento che avete presentato è farcito di bugie». Dopo un inizio scoppiettante la seduta ha seguito il suo corso, con l’approvazione a maggioranza del Dup e votazione positiva degli altri punti all’ordine del giorno.

(edoardo alliod)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...