Lupo: Pulz (Adu) chiede il ritiro della legge sugli abbattimenti
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 02/10/2019

Lupo: Pulz (Adu) chiede il ritiro della legge sugli abbattimenti

Per la consigliera regionale si deve ragionare su un piano di interventi lungimiranti

Specie lupo: si ritiri il disegno di legge e si ragioni su un piano di interventi lungimiranti. E’ quanto chiede la consigliera di Adu Daria Pulz.

«Accodarsi a Trento e Bolzano, come proposto con il disegno di legge regionale riguardante il lupo è profondamente sbagliato. Come già accaduto a Trento e Bolzano nasconde l’incapacità, preferendo alla ragionevolezza il populistico appello ai pallettoni». Prosegue.  «La realtà è che, anziché partire, come vuole la normativa europea, da un piano di azione che eviti gli abbattimenti, si pretende, anche qui in Valle d’Aosta, di partire dagli abbattimenti, dalla maschia affermazione del potere di disporli. Un’assurdità, contraria alla normativa di tutela, che impone la preservazione della specie protetta. Una contraddizione che, in concreto, renderebbe illegittima, qualora disposta, qualsiasi deroga al divieto di abbattimento». La Consigliera ricorda che «come ci dice la Corte costituzionale non si può sparare al lupo (mai l’ISPRA potrebbe consentirlo!) se non si dimostra di aver fatto tutto il possibile per evitarlo.

Le conclusioni

«E siccome in Valle d’Aosta non si è fatto e si continua a non fare abbastanza per evitarlo, l’invocazione per via legislativa di un potere di deroga al divieto di abbattimento è pura, semplice, inutile, ma pur sempre dannosa demagogia». «Si ritiri, quindi, il disegno di legge n. 40 e ci si metta a ragionare seriamente su un piano di interventi lungimiranti e coerenti con la normativa europea di tutela e con le proposte della comunità scientifica, che ritiene gli abbattimenti una assurdità. Si smetta, poi, di copiare tutto ciò che, non sempre meritoriamente, si fa in Trentino-Alto Adige. Riponendo il fucile in soffitta, si può ancora provare a scrivere una legge coraggiosa e innovativa, che sappia individuare soluzioni all’altezza della situazione».

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...
Insieme per Cime Bianche torna in campo sul futuro delle Alpi
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione e si tornerà a ribadire il no ai collegamenti intervallivi costosi e invasivi
il 16/05/2026
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di ...