Uniti a sinistra promuove un questionario «per rimettere al centro i cittadini»
Il questionario, che i cittadini sono invitati a riempire e sottoscrivere, si compone di 6 sezioni
Uniti a sinistra promuove un questionario «per rimettere al centro i cittadini».
Area Democratica-Gauche Autonomiste, Movimento 5 Stelle, Partito della Rifondazione Comunista e Risorgimento Socialista contestualmente lanciano anche una raccolta firme.
Lo hanno annunciato in una conferenza stampa congiunta nel pomeriggio di oggi, martedì 12 maggio, nella sede di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto.
Il questionario
Il questionario, che i cittadini sono invitati a riempire e sottoscrivere, si compone di 6 sezioni. I sottoscrittori sono chiamati a segnalare le priorità del territorio, a pronunciarsi sul lavoro, sul caro vita, sull’ambiente, sulla mobilità e sulla partecipazione democratica.
La sesta sezione è dedicata alle proposte e alle segnalazioni.
I dati raccolti saranno elaborati e daranno vita a proposte concrete da sottoporre a chi governa.
Le motivazioni
«Crediamo nel sistema democratico elettivo – ha esordito Raimondo Donzel (Gauche autonomiste) – ma i cittadini, a urne chiuse, finiscono spesso dimenticati così come i loro bisogno mentre chi governa corre dietro ai propri interessi.Noi cogliamo dare ai cittadini indignati».
Donzel punta il dito contro l’amministrazione comunale di Aosta che «come primo atto ha deliberato l’aumento delle indennità di carica . C’è gente che non riesce ad arrivare a fine e il sindaco Rocco, anziché investire risorse per i più fragili, aumenta le indennità. Ebbene, noi non ci stiamo. Al ballottaggio le sinistre lo hanno sostenuto ma da allora neppure una chiamata. Forse ha perso i nostri numeri di telefono».
Sulla stessa lunghezza d’onda Ivan Palmieri (M5S) che ha aggiunto: «la nostra iniziativa pone al centro il reale ascolto della collettività e l’elaborazione dal basso della democrazia partecipativa. Vogliamo fare emergere le questioni prioritarie da portare avanti in un tavolo di lavoro».
Per Francesco Lucat (Rifondazione comunista) «l’assemblea comunale non rispecchia l’elettorato della cità».
Non ha dubbi Carmela Fontana (Gauche autonomiste): «Non devono essere i politici a decidere ma i cittadini e il questionario li mette in prima fila».
(d.ch.)
