Giornata internazionale degli infermieri: le nuove sfide della professione e il benessere psicofisico
Nella nostra regione, gli iscritti all'Ordine delle professioni infermieristiche sono 970
Sono 970 gli infermieri e infermieri pediatrici iscritti all’Ordine delle professioni infermieristiche di Aosta.
La presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Aosta Paola Ascolese
Nella Giornata internazionale degli infermieri che si celebra oggi, martedì 12 maggio, lo ricorda la presidente dell’Ordine valdostano Paola Ascolese.
«Un sincero ringraziamento a tutte le infermiere e infermieri che ogni giorno garantiscono competenza, umanità e presenza accanto alle persone e alle comunità della nostra regione – spiega Ascolese -.
Gli infermieri sono presenti nei reparti ospedalieri, nei servizi territoriali, nelle strutture per anziani, nell’emergenza, nella salute mentale, nell’assistenza domiciliare, nei percorsi di prevenzione e nella formazione. Sono professionisti che accompagnano le persone nei momenti più delicati della vita, spesso diventando punto di riferimento umano oltre che sanitario».
Secondo Ascolese, la Giornata internazionale degli infermieri non è soltanto un momento celebrativo «ma anche occasione per riflettere sul valore della cura, sulla necessità di investire nelle professioni sanitarie e sull’importanza di rendere attrattiva una professione indispensabile per il futuro della sanità.
Le nuove sfide della professione
«La professione infermieristica sta affrontando nuove e importanti sfide: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle cronicità, la crescente domanda di assistenza territoriale e domiciliare, la carenza di professionisti, la necessità di valorizzare competenze avanzae e di sostenere maggiormente i giovani che scelgono questo percorso – spiega Ascolese -.
Si aggiungono le trasformazioni tecnologiche e organizzative della sanità che richiedono infermieri sempre più competenti, autonomi e protagonisti dei processi di innovazione e presa in cura delle persone».
Il benessere psicofisico dei professionisti
La presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Aosta si concentra anche sul benessere degli operatori sanitari. «Prendersi cura di chi cura significa riconoscere il valore umano e professionale degli infermieri, promuovere condizioni di lavoro sostenibili, tutelare il benessere psicologico e contrastare il rischio di stress e burn out.
La qualità dell’assistenza passa anche dalla capacità del sistema di sostenere i professionisti che ogni giorno se ne fanno carico con responsabilità e dedizione».
Il 22, 23 e 24 maggio, lo spazio Plus Aosta ospiterà il festival ‘Esserci – la scelta della cura’, un appuntamento dedicato alla cittadinanza e ai professionisti per approfondire il significato della cura, della presenza e della relazione nelle professioni sanitarie.
(re.aostanews.it)
