Turismo: il tour operator svedese Alpresor congela le prenotazioni per l’inverno, preoccupazione a Breuil Cervinia
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Danila Chenal  
il 30/09/2020

Turismo: il tour operator svedese Alpresor congela le prenotazioni per l’inverno, preoccupazione a Breuil Cervinia

A rischio l'apertura di Club Med Resort con 200 stanze

Turismo: il tour operator svedese Alpresor congela le prenotazioni per l’inverno, preoccupazione a Breuil Cervinia. Se gli impianti di risalita a Breuil-Cervinia riapriranno il 24 ottobre, dando il via alla lunga stagione invernale che si chiuderà il 2 maggio 2021, sull’affluenza qualche timore si è fatto avanti nelle scorse settimane.

I timori

Per molti albergatori della località turistica ai piedi del Cervino c’è stata una una brutta sorpresa. Alpresor, il tour operator svedese che da anni porta gli sciatori sulle montagne della Valtournenche, ha annullato alcuni contratti o almeno congelati in attesa degli sviluppi autunnali della pandemia Covid-19.

A confermarlo Serena dell’hôtel Gorret di Breuil Cervinia: «E’ stata una brutta sorpresa. Lavoriamo con Alpresor da 30 anni, era una sicurezza. Era una buona clientela fatta di habitué. Hanno annullato le prenotazioni con l’accordo che se la situazione dovesse migliorare ci ricontatteranno». Parla di una stagione estiva in positivo «grazie, soprattutto, alla clientela italiana sulla quale speriamo di poter contare anche per l’inverno. Concentreremo la nostra promozione sul mercato italiano e d’oltralpe Francia e Svizzera». Conclude: «Io resto positiva».

Il tour operator svedese ha ridotto la quantità di camere a sua disposizione anche all’hôtel Marmore. «Nessun annullamento del contratto ma hanno ridotto il numero di camere in allotment» spiega il direttore della struttura.

Palmira Neyroz, presidente degli albergatori di Breuil Cervinia, condivide le preoccupazioni dei colleghi e non solo. «Mi hanno confermato che il Club Med non ha intenzione di aprire la propria struttura» fa sapere.

Se il resort, 200 stanze, non dovesse aprire, le ricadute sarebbero importanti anche su altri settori come quelli del commercio, della ristorazione, degli impianti a fune e del divertimento.

La preoccupazione per l’andamento dell’inverno, periodo in cui si lavora quasi esclusivamente con gli stranieri, accomuna tutti gli operatori turistici e commerciali e l’amministrazione comunale.

Le guide alpine

Esprime timori anche Laurent Nicoletta, presidente della Società guide del Cervino archiviata la stagione estiva positiva. «Sul fronte dei nordici, clienti invernali abituali, tutto tace. Le prenotazioni sono poche ma non è strano. Da anni arrivano all’ultimo minuto perché a fare la differenza sono le condizioni di innevamento».

Se per l’estate sono le arrampicate a farla da padrone in inverno l’attività si concentra sullo sci fuori pista, sullo sci alpinismo e sulle arrampicate su ghiaccio.

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