Con la nuova campagna Membership 20/21 del Forte di Bard, aiuti alla ricerca scientifica per salvare i ghiacciai
PUBBLIREDAZIONALI, TURISMO & TEMPO LIBERO
di Luca Mercanti  
il 09/12/2020

Con la nuova campagna Membership 20/21 del Forte di Bard, aiuti alla ricerca scientifica per salvare i ghiacciai

Una card per sostenere la ricerca glaciologica. Lanciato anche il progetto L’Adieu des glaciers

E’ partita la nuova campagna di abbonamenti del Forte di Bard. Con la Membership Card del Forte di Bard si potrà vivere la fortezza tutto l’anno con un rapporto esclusivo: visitare le Mostre e i Musei in modo illimitato per dodici mesi, partecipare agli eventi inaugurali e ricevere in omaggio un catalogo Forte di Bard. L’acquisto della Card aiuterà inoltre a sostenere un importante progetto di ricerca scientifica nell’ambito dell’iniziativa Save the Glacier.

Il 10% del valore di acquisto di ogni Card sarà devoluto a sostegno del progetto. L’analogo importo verrà versato dal Forte di Bard.

Sostieni la ricerca glaciologica  

L’acquisto della Membership Card contribuisce a finanziare un progetto di ricerca che ha come obiettivo la misurazione della riduzione del ghiacciaio Indren, attraverso l’analisi fisico-chimica delle acque del lago proglaciale in corso di formazione in quella zona del massiccio del Monte Rosa.

Il progetto, che sarà realizzato nel corso dell’estate 2021, è curato dal Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (Disafa), Unità di Biogeochimica e Suolo dell’Università di Torino e da NatRisk, Centro Interdipartimentale sui rischi naturali in ambiente montano e collinare.

La Card  ha un costo di 29,00 euro ed ha validità annuale a partire dalla data di emissione. La Membership Card si può richiedere compilando il form all’indirizzo web https://www.fortedibard.it/membership/. Per informazioni chiamare il numero 0125 833811.

Il progetto l’Adieu des glaciers

Sul tema della tutela ambientale e dei cambiamenti climatici,  il Forte ha lanciato il progetto L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa si traduce in un approfondito lavoro di studio attorno al Monte Rosa, al Cervino, al Gran Paradiso e al Monte Bianco e si sviluppa nell’arco di quattro anni, uno per ciascuna realtà fisica e culturale connotativa della regione alpina. Prima tappa di questo tour, nel 2020, è il massiccio del Monte Rosa. Nel 2021 sarà la volta del Cervino, nel 2022 toccherà al Gran Paradiso per concludere nel 2023, con il Monte Bianco. Coinvolti nella realizzazione numerosi enti di ricerca ed istituzioni.

Nell’ambito del progetto l’Adieu des Glaciers l’Associazione Forte di Bard, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino (Centro Interdipartimentale NatRisk), Arpa Valle d’Aosta, Comitato Glaciologico Italiano e Fondazione Montagna Sicura ha bandito anche il “Premio Forte di Bard”. Il concorso ha la finalità di promuovere studi e ricerche sulla cultura montana sotto differenti profili multidisciplinari (es. glaciologico, ambientale, artistico). Su questo fronte, il Forte di Bard è impegnato in prima linea nella valorizzazione di attività di ricerca che possano offrire un contributo rispetto a tematiche chiave per il futuro delle realtà di montagna e per l’ambiente in generale.

 

 

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