Palaindoor: no a risarcimenti al mondo dello sport per la chiusura anticipata
Il palaindoor di regione Tzambarlet
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 25/02/2021

Palaindoor: no a risarcimenti al mondo dello sport per la chiusura anticipata

Potranno restare all'interno della struttura l'ambulatorio di medicina sportiva e la Disval

Palaindoor: No ai risarcimenti alle società sportive, agli enti di promozione dello sport e alle attività economiche all’interno della struttura . E’ stata respinta una risoluzione dei gruppi consiliari dell’opposizione Lega Vallée d’Aoste e Pour l’Autonomie.  «Tutti hanno subito perdite dovute alla chiusura anticipata» ha argomentato il capogruppo leghista Andrea Manfrin.

Le argomentazioni

Nella replica l’assessore allo Sport Jean-Pierre Guichardaz: «In piazza, dove si è svolta la manifestazione, non hanno manifestato rabbia. Segnalo che non ho avuto da parte di alcun soggetto richieste di risarcimento di danni subiti sotto il profilo economico. La regione ha fatto da facilitatore delle ricollocazioni. Noi non abbiamo mai fatto mancare contributi e ristori alla società sportive e dell’altra settimana la delibera che prevede uno stanziamento di 1.200.000. Continueremo a sostenere il mondo dello sport nella variazione di bilancio così come i gestori del bar sarà ristorato».

La seconda risoluzione

L’ambulatorio di medicina sportiva e la Disval potranno restare al Palaindoor. Lo ha detto in Consiglio Valle nel pomeriggio di oggi il presidente della Regione Erik Lavevaz, argomentando il no alla risoluzione dei gruppi consiliari dell’opposizione Lega Vallée d’Aoste e Pour l’Autonomie. Chiedevano i tredici consiglieri di concedere una proroga oltre alla Disval all’Aosta Gym «che potrebbero essere ospitate nella palestra che non serve per i vaccini per dare un segno di continuità. Abbiamo la sensazione che passeranno alcuni anni prima che associazioni ed Enti sportivi possano tornare a occupare il Palaindoor» ha argomentato Mauro Baccega.

Ribadisce Lavevaz: «Nessun pasticcio. Capisco che l’argomento possa essere utilizzato per facili populismi. La struttura è da sistemare a prescindere dalla campagna vaccinale che non durerà oltre i sei mesi, ipotizzabili. Se arrivassero le dosi di vaccino che abbiamo richiesto a Roma potrebbero bastare anche tre o quattro mesi».
(da.ch.)

Printemps en musique 2026: la Valle d’Aosta celebra la rinascita della musica
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare sulla coralità
il 15/05/2026
Dal 15 maggio all'11 luglio un cartellone ricchissimo che spazia dalla musica classica al jazz, dal pop alle bande musicali, con un focus particolare ...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la Feta de la Sarieula prosegue a Verrayes; St-Christophe ospita l’edizione 2026 di “À la dècouverte de nos Bourgs”
il 15/05/2026
La Febbre da Giro d’Italia colora di rosa il centro di Aosta; a Châtillon tocca a Vini in Vigna; Gressan accoglie la Giornata Mondiale delle Api; la F...