Aosta, la Polizia di Stato celebra il 169° anniversario: «Nel 2020 aumentati i reati informatici»
Il questore Ivo Morelli
ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 10/04/2021

Aosta, la Polizia di Stato celebra il 169° anniversario: «Nel 2020 aumentati i reati informatici»

Quest'anno, ricorre anche il 40° anniversario della riforma dell'Amministrazione della Pubblica sicurezza

La ricorrenza del 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato si arricchisce di un’importante cifra tonda: i 40 anni della riforma dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

Il 10 aprile 1981 veniva infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge n. 121 che, come evidenziato dalle parole del Capo della Polizia, Lamberto Giannini, «portava in sé il seme di grandi evoluzioni, ridisegnando una Polizia moderna e a forte identità civile».

Nella mattinata di sabato 10 aprile, il questore della Valle d’Aosta, Ivo Morelli, ha deposto una corona di alloro in memoria dei caduti, alla presenza di una rappresentanza del solo personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno in servizio presso i vari uffici e reparti della regione.

Le celebrazioni

«Con questo gesto vogliamo ricordare e onorare i nostri caduti – si legge una nota della Questura -, che hanno sacrificato il bene più prezioso, la vita, per la riaffermazione della legalità e la sicurezza dei nostri concittadini. Un pensiero particolare vogliamo rivolgerlo al prefetto Carlo Mosca, recentemente scomparso, autore del libro “La riforma dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza”, un volume che ha una particolare importanza per la Polizia di Stato e che vede il contributo di autorevoli personalità che, in ciascuno dei 12 capitoli, ripercorrono e illustrano i temi più significativi della riforma che “smilitarizzò” il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e costituì la Polizia di Stato come prima forza di polizia civile a competenza generale, ridisegnando il sistema della Pubblica Sicurezza del Paese».

https://www.youtube.com/watch?v=UGLO4P2wa8w

L’anno appena trascorso, fa sapere la Polizia, è stato caratterizzato da una netta diminuzione di alcune tipologie di reato, «tale da rendere inopportuno un raffronto con la stessa attività riferita all’anno precedente. La limitata mobilità delle persone sul territorio ha infatti determinato un calo dei reati contro il patrimonio».

Si è tuttavia registrato «un sensibile incremento dei reati informatici e di quelli in materia di stupefacenti».

L’attività di controllo del territorio, invece, ha determinato «un aumento del numero delle persone sottoposte a controllo di polizia, anche al fine di accertare le motivazioni che ne consentissero, legittimamente, la mobilità».

(re.aostanews.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...