Priorità alla Scuola VdA: 5 idee per una ripartenza sicura ed efficace
Nella foto d'archivio, studenti delle medie alla manifestazione del Comitato PAS VdA in piazza Chanoux
Scuola
di Cinzia Timpano  
il 18/05/2021

Priorità alla Scuola VdA: 5 idee per una ripartenza sicura ed efficace

Priorità alla Scuola ha presentato un documento all'assessore all'Istruzione Luciano Caveri e alla Sovrintendente agli Studi Marina Fey con l'obiettivo di ripartire a settembre forti di una efficace riorganizzazione del sistema scuola, non esclusivamente legata alla contingenza sanitaria.

Priorità alla Scuola VdA: 5 idee per una ripartenza sicura ed efficace.

Una scuola sicura ma anche rinnovata nei metodi di insegnamento, negli ambienti di apprendimento e nei processi di coinvolgimento e partecipazione degli studenti.

E’ l’obiettivo del coordinamento Priorità alla Scuola che alla vigilia della conclusione dell’anno scolastico, pensa al prossimo settembre.

Il gruppo valdostano di Priorità alla Scuola ha elaborato un documento con specifiche richieste e lo ha inoltrato all’assessore all’Istruzione Luciano Caveri e alla Sovrintendente agli Studi Marina Fey.

«Ci hanno risposto che apprezzano la nascita di PAS, che prenderanno in considerazione le nostre richieste e che alcune azioni sono giù state intraprese – scrive il coordinamento in una nota -. Alcune non ci sembrano completamente in linea con le nostre richieste e comunque non sufficienti -. 

Le 5 priorità secondo Priorità alla Scuola VdA

Il nostro Comitato vorrebbe proporre una serie di riflessioni e di proposte concrete, con l’obiettivo di prevedere una ripartenza, a settembre, organica ed efficace, ma soprattutto pensata e progettata ancora nell’ottica di una situazione emergenziale, pari a quella di questo anno scolastico che sta terminando.

  • ORGANICO degli INSEGNANTI: un serio investimento sull’organico di diritto e non solo sull’organico di fatto, rispetto ai numeri per far sì che soprattutto nelle scuole secondarie ci siano più insegnanti per lavorare con gli alunni.
  • NUMERO di ALUNNI per CLASSE: è determinante che il numero di alunni per classe sia ridimensionato rispetto agli attuali numeri.
    Tenuto conto anche dei tassi di ripetenza, chiediamo che sia previsto un numero massimo di 22 alunni nelle classi secondarie di I e II grado.
  • TRASPORTI: indispensabile prevedere un potenziamento dei trasporti.
  • CARENZA di SPAZI PUBBLICI: bisogna reperire spazi adeguati non solo per le classi e i laboratori ma anche per la pratica delle scienze motorie.
    Quest’anno, numerose classi sono rimaste senza palestra.
  • MONITORAGGIO: occorre continuare con screening a tappeto per monitorare sistematicamente l’evoluzione dei contagi, come lodevolmente è già stato fatto negli ultimi mesi.

    Il form da compilare

Per chi condivive le richieste e gli intenti del Comitato, Priorità alla Scuola VdA ha elaborato un breve Google Form dove si possono scrivere ulteriori suggerimenti.
Si può compilare qui.

Nella foto in alto, studenti delle scuole medie alla manifestazione organizzata dal Comitato Priorità alla Scuola VdA lo scorso aprile in piazza Chanoux.

(re.aostanews.it)

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