Covid, Valle d’Aosta: via alle domande per oltre 50 milioni di aiuti regionali
POLITICA & ECONOMIA
di Luca Mercanti  
il 12/07/2021

Covid, Valle d’Aosta: via alle domande per oltre 50 milioni di aiuti regionali

Tre le misure: titolari di partita Iva, gestori di B&B e aziende agricole. Richieste dal 19 luglio tramite il portale dedicato

Covid, Valle d’Aosta: in arrivo oltre 50 milioni di aiuti regionali. Lo ha approvato la giunta regionale della Valle d’Aosta nella seduta di oggi, 12 luglio.

Si tratta di tre delibere applicative riguardanti altrettante misure di aiuto anti-crisi Covid, previste dalla legge regionale n. 15 del 2021.

49 milioni per i titolari di partita Iva

Il primo contributo una tantum a fondo perduto (articolo 9 della legge regionale 15/2021) da 2.000 a 25.000 euro, in base al fatturato complessivo, è destinato ai titolari di Partita Iva in Valle d’Aosta che, tra ottobre 2020 e marzo 2021, abbiano ridotto il fatturato almeno del 30 per cento rispetto al 2019 e al 2020. Il contributo può aumentare fino a 45.000 euro in casi di forti riduzioni di fatturato. Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 49 milioni di euro.

200 mila euro per i gestori di B&B

Il secondo bonus (art. 10) riguarda invece i gestori di bed & breakfast che abbiano registrato una riduzione dei ricavi almeno del 30 per cento. Il contributo è di 2.000 euro. Alle attività di B&B avviate tra ottobre 2019 e il 23 marzo 2021 sono invece destinati 1.000 euro a prescindere dalla riduzione dei ricavi. In totale sono disponibili 200 mila euro.

1,3 milioni per le aziende agricole

Infine, vengono concessi contributi (art. 11) da 1.500 a 4.500 euro  alle aziende agricole valdostane, il cui titolare risulta iscritto come coltivatore diretto presso la sezione INPS della Valle d’Aosta e dotate di una Produzione Standard, riferita al 2020, pari o superiore a 10.000 euro. Per questa misura sono stati stanziati 1,3 milioni di euro.

Domande

Le domande potranno essere inoltrate tramite il portale new.regione.vda.it/vdariparte da lunedì prossimo 19 luglio. Per accedervi è necessaria un’identità digitale SPID, CNS e CIE.  La domanda può anche essere presentata da un soggetto delegato dal beneficiario.

Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, è stato attivato uno sportello digitale per l’attivazione dello SPID, aperto, nel cortile interno del palazzo dell’Assessorato, in piazza della Repubblica n. 15 ad Aosta.

E’  disponibile un numero verde 800 006 300 per supportare gli utenti nell’autenticazione alla piattaforma con identità digitale (SPID, CIE, TS/CNS), fornire informazioni sulle misure previste, indirizzare verso la struttura competente ove necessario e supportare nella compilazione della domanda.

Assessore Bertschy: tempi rispettati

“Il percorso di avvio delle misure anti-crisi Covid, previste dalla legge 15 del 2021, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, sta rispettando il calendario stabilito grazie all’importante lavoro di coordinamento tecnico tra tutte  le strutture dell’amministrazione coinvolte e anche con la società Inva – spiega l’assessore allo Sviluppo economico, formazione e lavoro, Luigi Bertschy -. Nel frattempo, anche in questa fase applicativa, prosegue il costante e costruttivo confronto politico tra tutte forze presenti nell’assemblea regionale,  attraverso un apposito tavolo cui partecipano i capigruppo, i presidenti delle Commissioni (seconda e quarta) e gli assessori di riferimento delle misure”.

(re.aostanews)

 

 

 

 

 

 

 

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