Scuola
di Luca Mercanti  
il 13/09/2021

Scuola, Valle d’Aosta: a Cogne la festa, ad Aosta la protesta di studenti e precari

Oggi, 13 settembre, in occasione dell'avvio dell'anno scolastico

Scuola, Valle d’Aosta: a Cogne la festa, ad Aosta la protesta.  E’ quanto avvenuto oggi, 13 settembre, giorno di ritorno in classe.

Mentre a Cogne era in corso la prima delle due cerimonie di inaugurazione del nuovo anno scolastico (l’altra al “Manzetti” di Aosta alle 17), in piazza Deffeyes, davanti a palazzo regionale, questa mattina un insegnante e alcuni studenti hanno depositato al centro della piazza stessa alcuni quaderni contenenti delle riflessioni sulla precarizzazione dei lavoratori. Nel pomeriggio altri insegnanti con la segretaria Cisl Scuola, Alessia Demé hanno proseguito con la protesta.

Qui Aosta  

«Penso che la precarizzazione del lavoro non sia solo un problema dei precari, ma un problema strutturale, un problema di tutti», scrive Marta, studentessa del Liceo Classico.

«Una protesta simbolica per manifestare il nostro disappunto per la mancanza di oltre 200 docenti il primo giorno di scuola – spiegano i manifestanti -. Gli insegnanti non sono ancora stati chiamati, non attingendo dalle graduatiorie; lo saranno bnei prossimi giorni».

Qui Cogne

Gli assessori regionali all’Istruzione, Luciano Caveri, e alla Cultura, Jean-Pierer Guichardaz con la sovrintendente agli studi, Marina Fey hanno inaugurato il nuovo anno scolastico questa mattina a Cogne, alla scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado del plesso di Cogne. Ad accoglierli sono stati il Sindaco del Comune di Cogne, Franco Allera, e la dirigente scolastica, Sonia D’Auria. Alla cerimonia ha presenziato anche l’Assessore ai Beni Culturali, Turismo, Sport e Commercio Jean-Pierre Guichardaz.

I bambini hanno accolto i presenti con brevi poesie e canti in italiano, francese ed inglese, alternando tamburate tipiche di Cogne, a testimonianza di una scuola che mantiene vive le tradizioni legate al territorio, ma che non è autoreferenziale e si apre all’Europa e al plurilinguismo”.

«La scuola del futuro in Valle d’Aosta manterrà le realtà di media montagna. Saranno necessari sforzi importanti ma le manterrà. La scuola è presenza, è  trovarsi, è dialogare con gli insegnati e divertirsi con i compagni perché quelli sono i giorni della felicità bambina che ci ricorderemo da grandi. Stiamo andando, lentamente, verso la scuola post pandemica. Una situazione che ci porterà a  sviluppare villaggi digitali anche per far fronte alle scelte stanziali di famiglie che decidono di spostare la propria residenza da una grande città ad un paese di montagna come è successo durante la lunga fase pandemica»

«La scuola sta attraversando un momento di profondo cambiamento – ha dichiarato la Sovraintende agli studi Marina Fey -. La ripartenza in presenza sarà l’occasione per i team docenti e i consigli di classe di lavorare secondo un approccio laboratoriale, per competenze, che superi la mera trasmissione di contenuti, per permettere ai nostri ragazzi, un domani, di essere cittadini consapevoli e attivi, in grado di contribuire alla creazione di una società migliore».

(l.m.)

 

 

(l.m.)

 

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...