Mattarella bis, Lanièce: «Sconfitta della politica ma confermato un punto di riferimento del Paese»
Politica
di Danila Chenal  
il 29/01/2022

Mattarella bis, Lanièce: «Sconfitta della politica ma confermato un punto di riferimento del Paese»

Nell'augurare un buon lavoro al rieletto presidente della Repubblica, il senatore della Valle d'Aosta Albert Lanièce, vice capogruppo di Per le Autonomie, definisce il momento ''dolce-amaro''.

Mattarella bis, Lanièce: «Sconfitta della politica ma confermato un punto di riferimento del Paese». Nell’augurare un buon lavoro al rieletto presidente della Repubblica, il senatore della Valle d’Aosta Albert Lanièce, vice capogruppo di Per le Autonomie, definisce il momento ”dolce-amaro”.

Le riflessioni

« Oggi, dopo una settimana di incertezze e mancati dialoghi, abbiamo rieletto il Presidente uscente: Sergio Mattarella. Dolce perché l’uomo che ricoprirà nuovamente questo incarico. Mattarella, è a oggi persona che ha dimostrato il suo grande valore politico, umano ed istituzionale. Un profilo che ha saputo affrontare un settenato, caratterizzato da una forte crisi economica e da una pandemia, con grande dignità e sensibilità. Un uomo che ha sempre dimostrato particolare attenzione alle esigenze delle autonomie speciali e alle minoranze linguistiche. Un Presidente che si è fatto portavoce di tutti noi, del popolo e delle istituzioni e che si è conquistato credibilità in tutta Europa, ma anche in tutto il mondo, riportando così una situazione di stabilità per il nostro paese quasi insperata».

«Ma è anche un momento amaro – riflette Lanièce – perché, in un momento così delicato in cui la politica è al minimo storico in termini di credibilità, la scena in questi giorni è stata letteralmente “dominata” dai leader politici e non dai partiti. Un’occasione persa per tornare a costruire sui valori e le idee che dovrebbero, soprattutto in un’occasione così importante, prevalere su obiettivi personalistici.  Questa settimana appena trascorsa dimostra in modo netto il fallimento delle politiche populistiche. I rappresentanti di questi movimenti e partiti hanno tentato in questi anni di distruggere la democrazia dimostrativa, indicandola come il male assoluto del nostro sistema democratico senza però proporre una reale alternativa. Una politica urlata e progettata su slogan che nulla ha a che fare con lo strumento principe per creare progetti costruttivi: il dialogo».

(re.aostanews.it)

Reintegro Testolin, Carrel (AdC): «No, non è ‘totte a modo’. Qui si rischia un lungo stallo»
Non passa la risoluzione delle opposizioni che chiede le dimissioni di Testolin qualora la Corte d'appello di Torino sollevasse la questione di incostituzionalità della legge elettorale
il 13/05/2026
Non passa la risoluzione delle opposizioni che chiede le dimissioni di Testolin qualora la Corte d'appello di Torino sollevasse la questione di incost...
Fashion solidale alla Cittadella Bassa Valle: la moda non fast si apre alla solidarietà
La sfilata è prevista per giovedì 14 maggio, quando Verrès si trasformerà in una piccola Milano della moda per far capire il lato solidale e sostenibile del fashion
il 13/05/2026
La sfilata è prevista per giovedì 14 maggio, quando Verrès si trasformerà in una piccola Milano della moda per far capire il lato solidale e sostenibi...
Incendio di Aymavilles: udienza preliminare rinviata al primo luglio
Questo quanto deciso in mattinata dal giudice Marco Tornatore; per il filone relativo a una presunta truffa da parte di Sky Aviation, il rinvio è dovuto alla definizione di un risarcimento nei confronti della Regione
il 13/05/2026
Questo quanto deciso in mattinata dal giudice Marco Tornatore; per il filone relativo a una presunta truffa da parte di Sky Aviation, il rinvio è dovu...