Cogne Acciai Speciali: Forza Italia preoccupata per la cessione delle quote
La Cogne Acciai Speciali
Politica
di Danila Chenal  
il 01/06/2022

Cogne Acciai Speciali: Forza Italia preoccupata per la cessione delle quote

Il coordinamento azzurro invita a seguire con attenzione l'ingresso del gruppo taiwanese Walsin Lihwa Corporation

Cogne Acciai Speciali: Forza Italia preoccupata per la cessione delle quote.

La preoccupazione

«A seguito dell’ufficializzazione dell’acquisizione del 70% delle quote della Cogne Acciai Speciali da parte del gruppo taiwanese Walsin Lihwa Corporation, non possiamo non esprimere preoccupazione di fronte alle possibili ripercussioni che tale operazione potrebbe generare sulle migliaia di famiglie il cui reddito gravita attorno all’attività dello stabilimento valdostano. Certo, l’ingresso nel capitale sociale del nuovo gruppo può costituire un’opportunità per espandere ulteriormente i confini del mercato di riferimento, a patto però che vengano confermati dalla nuova proprietà gli impegni di investimento nel sito produttivo di Aosta, che devono passare necessariamente sia attraverso un incremento delle assunzioni al suo interno sia attraverso il mantenimento delle tutele contrattuali».

Il coordinamento regionale di Forza Italia Valle d’Aosta commenta così la notizia della cessione delle quote da parte di Cas.

Dialogo

«Una preoccupazione che riteniamo legittima, anche alla luce degli ingenti finanziamenti regionali di cui, anche negli ultimi anni, ha beneficiato l’azienda per il suo ammodernamento e per il suo efficientamento ambientale e alla luce della non certo tempestiva comunicazione ai lavoratori, che sono stati gli ultimi a essere informati del loro destino. Per queste ragioni, anche in vista degli effetti socio-economici che potrebbero derivare dal riposizionamento della Cogne Acciai Speciali e del nuovo rapporto dello stabilimento con la città di Aosta, auspichiamo un’azione forte di interlocuzione con la nuova proprietà da parte del governo valdostano, venuto a conoscenza dell’operazione a cose ormai fatte. La staticità, in questa fase così delicata, non è infatti ammessa, per questo occorre che ci sia un’informativa urgente sul dossier in Consiglio Valle».

(re.aostanews.it)

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