Nuovo direttore generale dell’azienda Usl, l’assessore Carlo Marzi prende ancora tempo: «Percorso collegiale e condiviso che si definirà a breve»
Il titolare della sanità, rispondendo alle interrogazioni dei gruppi PD e Lega VdA ha confermato quanto già dichiarato lunedì a Gazzetta Matin, non fissando una data precisa per la nomina del manager; critici Centoz e Bellora
Una data continua a non esserci, al pari del nuovo direttore generale dell’azienda Usl della Valle d’Aosta.
Nemmeno le due interrogazioni presentate da PD e Lega VdA hanno portato chiarezza su una nomina che continua a non arrivare anche se invocata da più parti.
L’assessore alla sanità ha ribadito in aula quanto aveva già dichiarato sull’edizione di lunedì di Gazzetta Matin.
«Il percorso per l’individuazione del nuovo direttore generale è collegiale e condiviso e si definirà a breve», ha detto Carlo Marzi.
La sua risposta non ha convinto Fulvio Centoz e Corrado Bellora, primi firmatari delle presentate dai rispettivi gruppi.
Carlo Marzi: «Percorso collegiale e condiviso che si definirà a breve»
«La nostra azienda sanitaria, anche in questo periodo, è stata ed è coordinata con competenza e capacità dal direttore sanitario facente funzione di direttore generale, che ringraziamo – ha esordito in aula Marzi -. Il percorso per l’individuazione del nuovo DG è collegiale e condiviso e si definirà a breve».
Carlo Marzi: «La scelta del nuovo direttore generale garantirà efficacia e continuità»
«La commissione ha espletato la procedura nel corso della primavera e ne ha trasmesso gli esiti – ha proseguito l’assessore -. L’ufficio competente ha quindi effettuato i controlli sulla documentazione dei candidati risultati idonei. La scelta garantirà efficacia e continuità con le azioni intraprese per garantire il rispetto dei Lea e dei Lea aggiuntivi regionali, valorizzando la nostra specificità e assicurando gli equilibri finanziari legati ai servizi erogati, come è stato fatto in questa fase dal Direttore generale facente funzioni».
Fulvio Centoz: «È legittimo chiedersi se dietro ai ritardi ci sia una ragione politica»
«Non si comprende perché, a distanza di mesi, non sia ancora stato nominato il direttore generale dell’Usl – ha replicato insoddisfatto Fulvio Centoz del PD -. È vero che la procedura è stata complessa e che si è reso necessario sostituire un componente della commissione, ma il punto oggi è un altro: ci viene detto che la nomina arriverà a breve, ma senza indicare tempi precisi e senza chiarire nemmeno se, nel frattempo, sarà necessario nominare un commissario. A questo punto la questione diventa soprattutto politica: cosa sta ancora impedendo la nomina del Direttore generale? Se non ci sono ulteriori ostacoli tecnici o procedurali, è legittimo chiedersi se dietro questi ritardi ci sia una ragione politica. Su questo l’Assessore deve dare risposte chiare».
Corrado Bellora: «L’Usl ha bisogno di una guida salda e solida»
Insoddisfazione anche nelle parole di Corrado Bellora.
«L’Usl non può continuare a essere gestita nella logica della provvisorietà – ha sottolineato il consigliere regionale della Lega Valle d’Aosta -. È da oltre sei mesi che manca un direttore generale e un’azienda complessa come quella sanitaria, che sta affrontando importanti criticità, ha bisogno di una guida salda e solida, capace di programmare e di guardare al futuro. Non è una questione di nomi, ma della necessità di garantire all’Usl un direttore generale nella pienezza delle sue funzioni, con una visione e una capacità di pianificazione che vadano oltre l’emergenza e l’improvvisazione».
(re.aostanews.it)
