Referendum consultivo: il Comitato per la riforma elettorale chiede un incontro  con le forze politiche
Politica
di Danila Chenal  
il 27/12/2022

Referendum consultivo: il Comitato per la riforma elettorale chiede un incontro con le forze politiche

Il Cre vuole conoscere le posizioni delle forze che siedono a Palazzo sul referendum e sulla riforma

Referendum consultivo: il Comitato per la riforma elettorale chiede un incontro  con le forze politiche. Lo fa con l’invio di una lettera nella quale invita ogni forza politica rappresentata in Consiglio Valle  a un incontro nel corso del quale il Cre «illustrerà nel dettaglio le motivazioni e proposte» e chiederà conto alle delegazioni delle posizioni che intendono «assumere sulla richiesta di referendum consultivo sulla proposta di legge di riforma del sistema elettorale valdostano.

I contenuti

«Come noto nei prossimi giorni dovrà essere definita la posizione del Consiglio regionale in merito alla richiesta di referendum consultivo sulla riforma della legge elettorale regionale, avanzata da 3.363 elettori, la cui validità è stata attestata dalla presidenza del Consiglio regionale – si legge nella lettera -. Si tratta di un’occasione preziosa per registrare l’orientamento degli elettori sul nodo decisivo della elezione diretta del presidente e della maggioranza regionale e poi procedere ad approvare una legge che sia rispondente alla domanda proveniente nella società civile».

«Non ravvisiamo alcuna motivazione veramente valida – aggiunge il Cre – per non fare la consultazione popolare, anzi riteniamo si tratti di un diritto dei cittadini, disciplinato dallo Statuto speciale e dalla legge regionale, che non può essere ignorato o messo in discussione. Per questo il Comitato ritiene che il voto della richiesta in Consiglio Valle sarà di estrema importanza per il futuro della politica valdostana».

(re.newsvda.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...