Aosta, Carlo Musti è il nuovo questore: «Punteremo su prevenzione e sicurezza»
Il questore Carlo Musti (al centro), con Mariateresa Pino e Giorgio Bacilieri
CRONACA
di Federico Donato  
il 10/01/2023

Aosta, Carlo Musti è il nuovo questore: «Punteremo su prevenzione e sicurezza»

Il nuovo vertice di Corso Battaglione, che si è presentato ai giornalisti nel corso di un conferenza stampa, intende incontrare i sindaci di tutti i comuni valdostani

Puntare «sulla prevenzione, sulla sicurezza e sulla conoscenza del territorio», il tutto stando «sempre vicino al nostro personale e andando a migliorare, se necessario, le condizioni di lavoro e la logistica». Questi i principali obiettivi del nuovo questore di Aosta, Carlo Musti, che ha assunto la direzione della Questura lunedì 9 gennaio.

Nel corso di una conferenza stampa convocata 24 ore dopo il suo arrivo in Valle, il nuovo vertice di corso Battaglione ha spiegato: «Si tratta del mio primo incarico da questore e, qualche anno fa, ero già venuto in Valle d’Aosta per motivi di lavoro. Ora è mia intenzione conoscere meglio questo territorio magnifico».

Proprio in quest’ottica, Musti ha annunciato che incontrerà «i sindaci di tutti e 74 i comuni valdostani, perché voglio fare un focus sulle eventuali criticità presenti sul territorio. Al momento ho già incontrato il presidente della Regione (Erik Lavevaz ndr) e il sindaco di Aosta (Gianni Nuti ndr). A breve, poi, incontrerò anche l’autorità giudiziaria», quindi il presidente del Tribunale di Aosta e il procuratore capo.

Gli obiettivi

«Il mio primo obiettivo sarà valorizzare la prevenzione e la sicurezza sul territorio regionale – ha continuato il questore -. Secondo me è fondamentale la conoscenza del territorio, perché solamente in questo modo è possibile garantire la sicurezza e il controllo».

Un ruolo importante, in questo senso, lo rivestono anche le istituzioni e i cittadini. «Come questore intendo avere un contatto con la cittadinanza. Voglio muovermi e girare sul territorio per comprendere cosa succede».

Altresì importante per il nuovo “capo” della Questura è «stare vicino al nostro personale e, se necessario, migliorare le condizioni di lavoro e la logistica. Il mestiere del poliziotto è bello e divertente, ma sicuramente molto impegnativo. Per questo la mia attenzione al personale sarà massima».

Il team

Per svolgere al meglio il suo incarico, Musti potrà fare affidamento soprattutto sul suo vicario Giorgio Bacilieri «che avevo già conosciuto e che sarà il mio braccio destro» e sul capo di Gabinetto Mariateresa Pino «che conosce bene la realtà valdostana e che sarà un ottimo braccio sinistro».

Chi è il nuovo questore

Nato nel 1961 a Roma, Carlo Musti è laureato in Giurisprudenza ed è in polizia dal 1991.

Dopo un’esperienza nella polizia ferroviaria di Messina è tornato nella capitale, dove ha lavorato al Ministero dell’Interno, e alla segreteria dei vice capo vicari. Nel 2001 è passato alla direzione centrale delle risorse umane e, successivamente, alla sala situazioni del Dipartimento di pubblica sicurezza; ha svolto servizio anche presso l’ufficio di Gabinetto della Questura di Roma.

Poi ha preso servizio presso l’Ispettorato della Camera dei deputati, occupandosi della sicurezza di tre presidenti (Casini, Bertinotti e Fini).

Promosso primo dirigente è stato quindi mandato a Mantova a dirigere la polizia amministrativa ed è poi rientrato a Roma, dove ha diretto i commissariati di Primavalle e San Paolo, la divisione di polizia amministrativa e poi la divisione personale.

Nel 2020, infine, è stato promosso dirigente superiore e inviato a dirigere il compartimento di polizia ferroviaria di Verona e Trentino-Alto Adige.

(f.d.)

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