Saint-Vincent, Manfrin: «rissa nel centro di accoglienza in via Roma, paura tra i condomini»
Politica
di Danila Chenal  
il 11/05/2023

Saint-Vincent, Manfrin: «rissa nel centro di accoglienza in via Roma, paura tra i condomini»

Il presidente Testolin chiarisce: «né rissa né aggressioni; i carabinieri sono intervenuti per le manifestazioni di disagio psichico di un giovane»

Saint-Vincent, Manfrin: «paura fra i condomini per il centro di accoglienza in via Roma». Lo denuncia il capogruppo della Lega Andrea Manfrin che chiede conto al presidente Renzo Testolin di un episodio legato a un’aggressione avvenuta in un condominio in via Roma dove è attivo un progetto Sistema Accoglienza Integrazione (Sai)

«Oggi si chiamano Sai (ex Sprar) i centri di accoglienza, ma gli ospiti e i comportamenti sono sempre gli stessi. Nel condominio non c’è una situazione di convivenza serena. Abbiamo accertato l’andirivieni dopo approfondimenti fatti con i residenti del condominio»

La risposta

Testolin chiarisce: «Il progetto Sai esiste dal 2017. Nel comune di Saint-Vincent sono disponibili 15 posti e in 6 anni si sono avvicendate 76 persone. La questione non è nelle mani del Cosp e della Presidenza della Regione ma è gestita dal Comune di Saint-Vincent che ci ha comunicato che non c’è stata nessuna rissa, né è avvenuta un’aggressione ma si è trattato di un problema legato a un disagio psichico di un giovane ospite, che è stato ricoverato in psichiatria e poi trasferito.

Replica Manfrin: «Se i condomini denunciano perché hanno paura, un problema c’è. I gentili ospiti fino al 2020 sono costati alle casse dei quattro comuni coinvolti nel progetto Sai 100 mila euro».

La denuncia

«I residenti che riferiscono dell’ennesimo spiacevole episodio occorso in una delle due unità abitative. l’11 marzo scorso, ci segnalano, fra le 14 e le 15 si rendeva necessario l’intervento dell’Arma dei Carabinieri al terzo piano dell’edificio per sedare una rissa che vedeva coinvolti alcuni ospiti della struttura. Uno degli ospiti veniva ammanettato per contenerlo, veniva chiamata una ambulanza ed uno dei carabinieri si allontanava dall’alloggio con un coltello ivi rinvenuto, potenzialmente utilizzato per l’aggressione».

(d.c.)

Aosta Pride 2026: «evento ancora necessario, diritti e libertà sono affare di tutta la comunità»
La portavoce del Comitato Aosta Pride Alice Sartore ha presentato la Pride Week che dal 19 al 26 settembre offrirà l'occasione di parlare di diritti attraverso linguaggi diversi; la parata si terrà sabato 26 settembre con due carri e le reines, il duo drag Karma B
il 11/09/2026
La portavoce del Comitato Aosta Pride Alice Sartore ha presentato la Pride Week che dal 19 al 26 settembre offrirà l'occasione di parlare di diritti a...
Siccità: la Valle d’Aosta certificata come area «gravemente colpita»
È un atto dovuto per dare la possibilit àlle aziende agricole e zootecniche di far valere, nell'ambito delle misure della Pac, le conseguenze determinate dall'eccezionale situazione climatica
il 11/09/2026
È un atto dovuto per dare la possibilit àlle aziende agricole e zootecniche di far valere, nell'ambito delle misure della Pac, le conseguenze determin...
Tiro a volo di Châtillon, Lipu: «Il percorso cacciatori scelta poco coerente con la sensibilità verso la fauna alpina»
Prosegue la querelle legata al nuovo tiro a volo di Châtillon, a proposito del quale si è da poco espressa anche la delegazione aostana della Lega Italiana Protezione Uccelli
il 11/09/2026
Prosegue la querelle legata al nuovo tiro a volo di Châtillon, a proposito del quale si è da poco espressa anche la delegazione aostana della Lega Ita...