Cambiamento climatico: il ghiacciaio Grand Etrèt perde l’equivalente di 3 campi di calcio
Una grotta glaciale formatasi con lo scioglimento del Ghiacciaio Grand Etrèt Ph. Jean-Laurent Jordaney
Ambiente
di Erika David  
il 03/10/2023

Cambiamento climatico: il ghiacciaio Grand Etrèt perde l’equivalente di 3 campi di calcio

I rilievi effettuati dai guardaparco del Gran Paradiso confermano una perdita di due ettari di superficie nell'estate 2023

Meglio dello scorso anno, ma il secondo peggiore della serie storica: il cambiamento climatico falcidia il ghiacciaio del Grand Etrèt che perde quest’estate 2 ettari di superficie, l’equivalente di tre campi di calcio.

L’allarmante dato emerge dai rilievi effettuati dai guardaparco del Gran Paradiso che hanno misurato la perdita media di uno spessore di 2,7 metri di ghiaccio rispetto allo scorso anno, il peggiore da quando si effettuano queste misurazioni.

«Rispetto al 2022 la superficie glaciale ha subito una contrazione di circa il 9%, e del 62% dal 1999, anno in cui sono iniziate le misurazioni» si legge in una nota.

Il Ghiacciaio Grand Etrèt Ph. Demis Massoni

La scorta di neve si è esaurita tra luglio e agosto

«Le scorte di neve accumulate grazie soprattutto alle abbondanti precipitazioni nevose del mese di maggio si sono completamente esaurite tra luglio ed agosto e non sono state sufficienti, come si temeva, a proteggere il ghiacciaio dalla radiazione solare».

La perdita va dai 460 e 192 cm in diversi punti monitorati.

Anche quest’estate le temperature sono rimaste elevate eccetto qualche giorno a inizio agosto.

Solo la nevicata del 28 agosto, con l’apporto sopra i 2400 m di quota di diversi centimetri di neve, ha permesso un rallentamento della fusione ricoprendo il ghiacciaio per parecchi giorni.

Il ghiacciaio fonde a una velocità tra i 4,7  e i 3,4 cm al giorno, a seconda della quota delle paline dove si effettuano le misurazioni.

La palina a quota più bassa nel periodo più caldo dell’estate ha perso 62 cm in soli 8 giorni.

La discesa dei tecnici sul ghiacciaio Grand Etrèt Ph. Demis Massoni

L’impatto del cambiamento climatico

«L’impatto del cambiamento climatico è evidente» spiega il guardaparco Alberto Rossotto, responsabile del team di monitoraggio dei ghiacciai.

«Segni della sofferenza del corpo glaciale sono stati documentati nel corso del rilievo: assenza di neve residua, grosse bédières attive, presenza di detriti di frana, mulini glaciali, collasso di porzioni di ghiaccio, ma soprattutto l’apertura di una grossa grotta glaciale in visibile espansione, con piccolo laghetto sottostante, poco sopra la zona della fronte».

I guardaparco del Gran Paradiso impegnati nelle misurazioni Ph. Raffaella Miravalle

(re.aostanews.it)

Da Pechino a Venezia in bici lungo la Via della Seta: il meraviglioso viaggio di Matteo Stella tra l’accoglienza dei Talebani, le cene di agnello sui Monti Altai, il gelo del Deserto dei Gobi e il diluvio in Europa
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompagnatore di media montagna
il 06/03/2026
Si è conclusa venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Canal Grande la nuova grande avventura del romano di Courmayeur, guida di mountain bike e accompag...
Insediato il nuovo Consiglio per le Politiche del lavoro
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del lavoro e la definizione delle nuove e le misure finanziate dal Fondo Sociale Europeo
il 06/03/2026
Presieduto dall'assessore Luigi Bertschy, mette a confronto mensilmente istituzioni e parti datoriali. Sul tavolo il nuovo piano per le politiche del ...
Lutto: addio a Giorgio Gosetti, aveva portato a Courmayeur il Noir in Festival
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comune di Courmayeur
di Erika David 
il 06/03/2026
È morto a 70 anni il papà del Noir in festival e delle Giornate degli Autori della Mostra del cinema di Venezia, il cordoglio della Regione e del Comu...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsaven”; a Courmayeur va in scena per la prima volta FontinaMI; Saint-Vincent accoglie lo Spring Blues & Soul Festival; a Pila spazio a festa e divertimento con il Vertical Winter Tour
il 06/03/2026
In tutta la Valle si organizzano ingressi gratuiti ai castelli e iniziative per la Festa della Donna; ad Aosta arrivano Art&Ciocc e il mercato “Lo Tsa...