Tunnel Monte Bianco, Ferrante: «necessari interventi radicali, dobbiamo convincere i francesi»
Politica
di Danila Chenal  
il 28/10/2023

Tunnel Monte Bianco, Ferrante: «necessari interventi radicali, dobbiamo convincere i francesi»

Il sottosegretario per le infrastrutture e i trasporti ad Aosta ospite di Forza Italia ha fatto il punto sui trasporti nell'arco alpino

Tunnel Monte Bianco, Ferrante: «necessari interventi radicali, dobbiamo convincere i francesi».

Convincere i francesi a interventi più radicale al Tunnel del Monte Bianco. Lo ha ribadito Tullio Ferrante, sottosegretario per le infrastrutture e i trasporti, davanti a una platea di 70 persone nel  pomeriggio di venerdì 27 nella Sala conferenze dell’Hotel HB di Aosta.

Emily Rini e il sottosegretario Tullio Ferrante

«Il nostro Ministro degli esteri Tajani – ha ricordato Ferrante – ha già partecipato a due incontri diplomatici con la controparte francese per cercare di risolvere un problema enorme di viabilità in queste terre. Non possiamo limitarci alla manutenzione ordinaria o, peggio ancora, a delle opere di risanamento ed è importante convincere i francesi della necessità di questi interventi e dell’impossibilità di procrastinare i lavori».

Il nodo trasporti

“Trasporti e infrastrutture nell’arco alpino, quali prospettive?” è stata la domanda attorno alla quale si è snodata la conferenza organizzata dalla coordinatrice regionale di Forza Italia e presidente della Società Italiana del Traforo del Monte Bianco Emily Rini.

«La Valle d’Aosta è il cuore dell’Europa e, proprio per questo motivo, i trasporti acquistano un ruolo chiave. Stiamo lavorando sul dossier Monte Bianco, mantenendo un profilo basso, per cercare di risolvere una situazione che sta creando disagio alla nostra comunità. Il traforo è vecchio e dobbiamo essere lungimiranti, pensando al futuro ed investendo» ha detto Rini.

«È la mia prima volta in Valle d’Aosta e ho notato dal primo momento paesaggi di una bellezza inestimabile – ha puntualizzato Ferrante -. Questi vanno accompagnati da un sistema infrastrutturale e logistico che sia quanto più possibile veloce, sicuro ed interconnesso».

Ricorda il sottosegretario, parlando della rete ferroviaria, che «il ministero dell’Economia ha stanziato 156 milioni di euro per la tratta Ivrea-Aosta e ha fatto una stima di 71 milioni di euro di spese per la riattivazione della tratta Aosta – Pré-Saint-Didier».

Ha poi citato i 55 milioni di euro per la rete autostradale che «saranno destinati al suo ammodernamento. Di questi, 1.5 milioni sono già stati sbloccati per il miglioramento di alcuni svincoli della A5».

(giulia calisti)

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