Coldiretti: la valdostana Alessia Gontier nel Consiglio nazionale
Alessia Gontier e Ettore Prandini
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 20/12/2023

Coldiretti: la valdostana Alessia Gontier nel Consiglio nazionale

Ettore Prandini è stato confermato presidente nazionale

Coldiretti: la valdostana Alessia Gontier nel Consiglio nazionale.

Ettore Prandini è stato confermato presidente nazionale di Coldiretti.

Lo ha nominato all’unanimità, l’assemblea dei delegati che oggi, mercoledì 20 dicembre, si sono ritrovati a Palazzo Rospigliosi, a Roma, nella sede di Coldiretti.

La neo nominata Giunta confederale

La nuova Giunta Confederale è composta dai tre vicepresidenti Nicola Bertinelli, David Granieri e Gennarino Masiello oltre che da Franco Aceto, Gianluca Barbacovi, Cristina Brizzolari, Dominga Cotarella e Francesco Ferreri.

Nella Capitale, erano presenti anche il direttore di Coldiretti Valle d’Aosta Elio Gasco e la presidente Alessia Gontier, che siederà nel Consiglio nazionale.

Obiettivo competitività delle imprese agricole

«Per una piccola Federazione come la nostra è un onore sedere in Consiglio nazionale e contribuire all’intenso lavoro del presidente Prandini e della sua squadra per raggiungere a livello nazionale  obiettivi ambiziosi quali la competitività delle imprese agricole, la garanzia della sovranità alimentare del Paese per ridurre la dipendenza dall’estero, la promozione delle filiere produttive 100% Made in Italy con l’innovazione e la sostenibilità economica ed ambientale» è il commento di Alessia Gontier.

Attenzione alle aree interne e montane

«La presenza in giunta del presidente regionale del Trentino Gianluca Barbacovi è una ulteriore garanzia nel tenere alta l’attenzione sulle problematiche delle aree interne e montane sempre più soggette ad abbandono e spopolamento con conseguenze dirette su un territorio complesso con equilibri ambientali e idrogeologici delicati»  aggiunge Gontier.

100 miliardi di valore all’export agroalimentare

Raggiungere 100 miliardi di valore dell’export agroalimentare anche con la spinta della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco e la lotta al falso Made in Italy sulle tavole mondiali e l’obiettivo dichiarato dal riconfermato presidente Prandini. 

Investire negli hub e tagliare costi inutili

«Siamo convinti sia necessario investire sulla logistica in termini infrastrutturali sui trasporti creando interconnessioni fra i vari hub che permettano di accorciare tempi di consegna e tagliare costi inutili e servono anche scelte strutturali per far fronte agli effetti sempre più devastanti dei cambiamenti climatici» sottolinea il direttore di Coldiretti Valle d’Aosta Elio Gasco.
Il ruolo della nostra federazione Regionale è quella di spostare l’azione sindacale a livello locale andando ad operare in stretta sinergia con le istituzioni locali per sollecitare la messa a terra di tutte le risorse possibili al fine di garantire la competitività delle aziende della nostra regione» conclude Gasco.

Nella foto in alto, la presidente di Coldiretti Valle d’Aosta Alessia Gontier e il presidente nazionale Coldiretti Ettore Prandini. 

(re.aostanews.it)

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