Allerta per il forte vento: riaperta la strada regionale della Valtournenche
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 23/12/2023

Allerta per il forte vento: riaperta la strada regionale della Valtournenche

Ieri sera black out a causa delle raffiche di vento risolto tempestivamente dai tecnici di Deval e CVA

Allerta per il forte vento: riaperta la strada regionale della Valtournenche.

È stata riaperta poco dopo le 8 di stamattina, sabato 23 dicembre, la strada regionale 46, chiusa ieri sera a causa delle forti raffiche di vento che hanno reso pericolanti alcune piante.

In via preventiva, la strada era stata chiusa dalla frazione di Buisson, nel comune di Antey-Saint-André e fino a Cervinia.

Chiusa la strada per la Brengaz da Chaloz

È chiusa invece la strada per la Brengaz da Chaloz, a causa di una pianta pericolante. Lo comunica l’amministrazione comunale.

Black out ieri sera

Ieri sera, le forti raffiche di vento hanno anche provocato un black out.

«L’intervento dei tecnici di Deval e CVA ha risolto in poco tempo il guasto – spiega la sindaca Elisa Cicco.
La situazione è sotto controllo, il personale del Comune è impegnato nel controllo del territorio.
Chiedo ai cittadini la massima attenzione e comportamenti responsabili».

L’allerta gialla di ieri

Il Centro funzionale regionale aveva emesso ieri, venerdì 22 dicembre, intorno alle 13, un bollettino di criticità con allerta gialla per il forte vento a tutte le quote «anche molto forte in alta quota e in forma di foehn forte e rafficato nelle valli, con intensificazione della velocità durente la giornata, in modo più significativo nei settori sud-orientali e in attenuazione notturna».

Le previsioni di oggi.

Il bollettino meteo di oggi parla di temperature in aumento, anche sensibile, nelle massime in quota.
Sono previsti venti da molto forti da nord ovest e foehn nelle valli.

I consigli del comune di Valtournenche

L’amministrazione comunale di Valtournenche, invita i residenti a tenere comportamenti prudenti, considerato il perdurare delle raffiche di vento.

Sui propri canali social, il Comune ha pubblicato un piccolo decalogo chiedendo alla popolazione:

Prestare particolare attenzione alla stabilità delle piante nella propria proprietà
Verificare la stabilità del proprio tetto, di eventuali infissi, comignoli, verande e tensostrutture più leggere.
Prestare attenzione alla possibile caduta di rami e alberi e tegole.
Guidare con attenzione nei tratti esposti alla caduta di piante e sassi.
Evitare le attività all’aperto e gli spostamenti.
Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture.
In casa, non sostare in prossimità delle finestre.

In caso di necessità contattare il 112 o la polizia locale e tenersi aggiornati sull’evoluzione della meto tramite la pagina web dell’amministrazione comunale, radio e tv.

(re.aostanews.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...