Lupo: dalla Regione VdA una nuova legge per risarcire i danni
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 23/05/2024

Lupo: dalla Regione VdA una nuova legge per risarcire i danni

A oggi il numero dei capi per cui è stata presentata una richiesta di indennizzo sono 66

Lupo: dalla Regione VdA una nuova legge per risarcire i danni. È allo studio una nuova legge sui danni da fauna selvatica e sulle relative misure di prevenzione per dare maggiore sostegno agli agricoltori, in attesa anche della conclusione dell’iter dell’Unione europea per il declassamento dello status del lupo da specie “strettamente protetta” a “protetta”.

È quanto emerso in Consiglio regionale dalla risposta dell’assessore regionale all’Agricoltura Marco Carrel, rispondendo a un’interpellanza del consigliere della Lega Christian Ganis. 

Le rassicurazioni

«Gli allevatori possono ricorrere a delle misure di protezione, anche combinate (recinzioni elettrificate, dissuasori acustici e luminosi, cani da guardiania, collari anti lupo dotati di ultrasuono e di led luminosi molto intensi), che rientrano in quelle previste dalla delibera 1407/2021 che riconosce un contributo regionale del 90% per una spesa massima ammessa di 2 mila euro» ha ricordato Carrel.

La questione è affrontata anche dal recente Piano regionale faunistico-regionale. «È stata data particolare attenzione alla necessità di promuovere protocolli locali specifici che contengano i criteri e gli obiettivi per gestire in maniera tempestiva, a livello locale, le criticità legate alla presenza del predatore, al fine di assicurare la convivenza del lupo con le attività agricolo-pastorali – ha proseguito l’assessore –.  Infine, si sta lavorando, di concerto con le altre Regioni, per cercare di riattivare l’iter per fare approvare in via definitiva il Piano nazionale di gestione del lupo che è fermo da troppo tempo ormai».

La replica

Secondo il consigliere Ganis «le misure di prevenzione per cui erano stati stanziati 70 mila euro non hanno sortito gli effetti auspicati. A oggi, il numero dei capi per cui è stata presentata una richiesta di indennizzo sono 66 ma non si dispone di un dato reale sulle effettive predazioni. Le misure di prevenzione, ancorché da aggiornare, sono dei palliativi: gli allevatori chiedono di poter svolgere il proprio lavoro in tutta serenità rientrando a settembre nelle stalle con tutti i capi e non solo quelli rimasti».

(re.aostanews.it)

 

Aosta, via libera al riordino dei mercati: il martedì si svuoteranno piazza Mazzini e il Foro Boario
Il consiglio comunale ha approvato la delibera che prevede la riorganizzazione del mercato del martedì, la conferma delle modifiche provvisorie al mercato di viale della Pace e i nuovi criteri di assegnazione dei posteggi, con occhio di riguardo per i più giovani
il 19/03/2026
Il consiglio comunale ha approvato la delibera che prevede la riorganizzazione del mercato del martedì, la conferma delle modifiche provvisorie al mer...
Francofonia: lo storico Alessandro Barbero ospite del Colloque international mercoledì 25 marzo
Interverrà in mattinata all'Università della Valle d'Aosta; posti già esauriti ma l'evento si può seguire al link https://invallee.zoom.us/j/81358692380?pwd=5Ej57CxRegdhGHaZx6ebRYl7d2RyOV.1
il 19/03/2026
Interverrà in mattinata all'Università della Valle d'Aosta; posti già esauriti ma l'evento si può seguire al link https://invallee.zoom.us/j/813586923...
Navigare verso il benessere: 15 giovani a bordo del veliero Nave Italia per battere le dipendenze
I partecipanti - tra i 18 e i 35 anni - si imbarcheranno dal 12 al 16 maggio per un viaggio da Gaeta a Vibo Marina in compagnia di due psicologi e psicoterapeuti della Cooperativa La Sorgente per un supporto educativo e terapeutico
il 19/03/2026
I partecipanti - tra i 18 e i 35 anni - si imbarcheranno dal 12 al 16 maggio per un viaggio da Gaeta a Vibo Marina in compagnia di due psicologi e psi...