Sanità, Marzi: «Da Roma non arriva 1 euro, La VdA si autofinanzia»
Sanità
di Danila Chenal  
il 21/12/2024

Sanità, Marzi: «Da Roma non arriva 1 euro, La VdA si autofinanzia»

Lo sottolinea l'assessore alla Sanità, salute e politiche sociali Carlo Marzi che smentisce quanto comunicato in una nota dal sottosegretario leghista  Alessandro Morelli che aveva annunciato un riparto di 260 milioni per la sanità valdostana; il riparto del Fondo Sanitario Nazionale  non va alle regioni a statuto speciale. 

Sanità, Marzi: «Da Roma non arriva 1 euro, La VdA si autofinanzia». Lo sottolinea l’assessore alla Sanità, salute e politiche sociali Carlo Marzi che smentisce quanto comunicato in una nota dal sottosegretario leghista  Alessandro Morelli che aveva annunciato un riparto di 260 milioni per la sanità valdostana.   Il riparto del Fondo Sanitario Nazionale  non va alle regioni a statuto speciale.

Notizie fuorvianti

«I dati del report non sono corretti e di fatto non sussistono – chiarisce  Marzi – in quanto la Regione autonoma Valle d’Aosta autofinanzia il servizio sanitario sul proprio bilancio regionale. I fondi riportati nel report non esistono, in quanto sono estratti dalla tabella annuale di riparto regionale del Fondo Sanitario Nazionale che comprende, solo a titolo figurativo, Regioni autonome come la nostra che – al contrario di quelle ordinarie – autofinanziano il proprio servizio sanitario».

I trasferimenti regionali

Prosegue l’assessore: «In ogni caso, nello specifico, nel 2024 il trasferimento regionale complessivo di parte corrente all’unica Azienda Usl della Valle d’Aosta presente sul territorio regionale ammonta a complessivi euro 320.927.921 – invece dei 260 milioni citati nel report – ed è quindi superiore di quasi 61 milioni di euro (il 23,46%) a quello indicato nelle tabelle di riparto dello Stato».

Notizia fuorviante

«La notizia, oltre a comunicare dati non corretti non è attuale, in quanto si riferisce al 2024. Infatti, il Consiglio regionale con la legge regionale di bilancio, appena approvata, ha votato il finanziamento sul prossimo triennio: 339.721.487 euro per l’anno 2025, 339.613.693 euro per l’anno 2026 e 339.519.693 euro per l’anno 2027. Abbiamo quindi garantito sin d’ora, sull’intero triennio, un’importante stabilità finanziaria che cresce ulteriormente rispetto all’anno 2024 – per quasi 20 milioni di euro – su ognuna delle tre annualità di riferimento con un impegno importante nel mantenere il livello dei Lea, i livelli essenziali di assistenza, ben oltre quanto sarebbe previsto se i fondi arrivassero con un trasferimento nazionale».

«Riportare i dati del finanziamento Sanitario Nazionale senza contestualizzarli al nostro territorio non aiuta a conoscere la particolarità della Valle d’Aosta – evidenzia Marzi – contribuendo di conseguenza ad alimentare la confusione su un tema, quello della sanità, di sempre più difficile lettura e comprensione dato il proliferarsi di indagini, dati e graduatorie nazionali che pongono, senza alcuna utilità, in concorrenza le regioni italiane e in tal senso siamo impegnati a rappresentare la nostra specialità coi nostri rappresentanti a Roma».

(re.aostanews.it)

Circa 4.000 presenze per il cinema all’aperto di Aiace a macchia d’olio
La quinta edizione della rassegna va in archivio con numeri in crescita del 33%; la serata del picnic comunitario alla Grand Place è stata la più partecipata con oltre 900 persone, appuntamento nei mesi di luglio e agosto 2027
di Erika David 
il 26/08/2026
La quinta edizione della rassegna va in archivio con numeri in crescita del 33%; la serata del picnic comunitario alla Grand Place è stata la più part...
Da Aosta ai 4mila, la Valle d’Aosta torna protagonista su Rai2
Quattro nuove puntate, tra castelli, miniere, biodiversità e grandi montagne che ripropongono i concerti di Joan Thiele, Sayf, Cosmo, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Mirkoeilcane, Nomadi, Danilo Rea e Francesca Michielin
di Erika David 
il 26/08/2026
Quattro nuove puntate, tra castelli, miniere, biodiversità e grandi montagne che ripropongono i concerti di Joan Thiele, Sayf, Cosmo, Daniele Silvestr...
Taglio del nastro al nuovo bivacco Maurizio e Carlo Fiou
Martedì 25 agosto è stato inaugurato, ai piedi del Mont Flassin, il terzo bivacco del progetto SkiAlp; la piccola struttura è stata intitolata ai fratelli Maurizio e Carlo Fiou
di Erika David 
il 26/08/2026
Martedì 25 agosto è stato inaugurato, ai piedi del Mont Flassin, il terzo bivacco del progetto SkiAlp; la piccola struttura è stata intitolata ai frat...