Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: tavolo tecnico per gestire i disagi
Il Comitato Operativo Viabilità ha varato la creazione di un tavolo per analizzare tutte le ricadute legate alla chiusura per un anno delle due gallerie. Focus su mezzi pesanti e cantieristica
Sarà attivato un tavolo tecnico con Regione, Comuni e gestori delle infrastrutture per gestire i disagi che nasceranno dalla chiusura per lavori delle gallerie di Signayes e Sorreley.
Questo quanto merso dalla riunione di venerdì 22 maggio del Comitato Operativo Viabilità, che ha fatto seguito alla non discussione avvenuta giovedì in consiglio regionale, dove è stata depositata una risoluzione che spinge il governo rossonero a chiedere un’assemblea dei soci Sav per provare a mettere una pezza in extremis.
Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes:: il tavolo tecnico
Nella riunione del Comitato Operativo Viabilità, in particolare, sono stati analizzati gli impatti sulla circolazione legati alla chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes, così da definire le misure necessarie e ridurre le criticità, compresa la gestione dei mezzi pesanti e il raggiungimento dell’ospedale.
In particolare, la riunione ha deliberato la necessità di attivare un tavolo tecnico specifico, con lo scopo di individuare scenari operativi e misure concrete per minimizzare l’impatto sulla viabilità.
Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: la gestione dei mezzi pesanti
In particolare, il focus è stato fatto sulla gestione del traffico pesante.
In caso di significativo afflusso di mezzi pesanti, intanto, potrà essere valutato l’utilizzo dell’area dell’ex Sima di Pollein quale spazio di stoccaggio (cosa peraltro già prevista dal piano viabilità), soprattutto nel periodo invernale.
La riunione ha anche evidenziato come entro la fine del mese sia prevista la conclusione dei lavori in località Croix Noire, cosa che dovrebbe migliorare sicuramente la circolazione ad Aosta, ma anche la necessità di rafforzare la cartellonistica informativa.
Infine, per quanto riguarda il cantiere per la realizzazione della rotonda e dei marciapiedi in regione Saraillon, si stanno attuando azioni per ridurre al minimo le interferenze con la circolazione.
La prossima settimana si terrà una prima riunione tecnico-operativa.
Il presidente Testolin: «Necessario approfondire viabilità alternative»
«Questo tavolo servirà a monitorare gli sviluppi e le dinamiche derivanti dalla chiusura del raccordo, in primis per migliorare il controllo e la gestione dei mezzi pesanti, valutando le fasce orarie di transito più opportune per favorire una migliore interazione con i flussi di traffico ordinari – spiega il presidente della Regione Renzo Testolin -. Sarà inoltre necessario approfondire con attenzione le possibili viabilità alternative per alleggerire il traffico sulla strada statale e analizzare con attenzione, insieme ai Comuni interessati, le opere di cantierizzazione presenti sulle viabilità coinvolte».
(al.bi.)
