La premier Meloni nel mirino della propaganda russa, violento attacco del conduttore tv Solovyov
Roma, 21 apr. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è finita nel mirino della propaganda russa, attaccata dal conduttore televisivo Vladimir Solovyov, tra i principali volti dei media filogovernativi di Mosca. Nel corso di un intervento dedicato ai leader europei, Solovyov ha definito Meloni “fascista” e l’ha apostrofata con il termine “puta” (“prostituta”), accusandola di aver tradito i propri elettori e l’ex presidente statunitense Donald Trump. La vicenda è stata ripresa da diversi canali social russi, dove sono circolati estratti video e commenti. In alcuni il conduttore – già al centro di polemiche interne per altri insulti rivolti nei giorni scorsi a donne del mondo dello spettacolo e influencer russe – è anche criticato: qualcuno auspica che la premier italiana lo denunci.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha disposto la convocazione dell’ambasciatore russo in Italia dopo le dopo “le gravissime e offensive dichiarazioni del conduttore Vladimir Solovyev sulla televisione russa nei confronti del Presidente del Consiglio”. “Ho fatto convocare al Ministero degli Esteri l’ambasciatore russo Paramonov per esprimere formali proteste dopo le gravissime e offensive dichiarazioni del conduttore Vladimir Solovyev sulla televisione russa nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al quale va tutta la mia solidarietà e vicinanza”, ha scritto Tajani su X.
