Mercato auto, A Napoli e in Campania il nuovo meglio dell’usato
Roma, 21 apr. (askanews) – A Napoli, dall’inizio dell’anno, sono state iscritte al Pubblico Registra Automobilistico dell’ACI 8.418 nuove vetture, il 25,4% in più rispetto al primo trimestre 2025. È quanto emerge dall’ultimo numero di “Auto-Trend”, il bollettino statistico dell’ACI, da cui risulta che, anche in Campania, l’incremento su base trimestrale è stato piuttosto elevato: +22,4% per un totale di 17.540 nuove autovetture. Particolarmente rilevante è stata la performance registrata dal segmento elettrico: +459,9% a livello regionale e addirittura +600,7% a Napoli dove c’è stato un vero e proprio boom delle vetture ad emissione nulla che sono passate, nel periodo gennaio-marzo, da 296 nel 2025 a 2.074 quest’anno. In pratica dopo le auto ibride benzina-elettrico, che continuano ad essere le più richieste (3.195 a Napoli pari ad una crescita del 37,5%), quelle maggiormente vendute sono proprio le BEV (Battery Electric Vehicle). Analogo andamento, seppur con valori percentuali più contenuti, si registra in Campania dove, comunque, i modelli a trazione elettrica hanno superato le tradizionali motorizzazioni a benzina che registrano una flessione sia all’ombra del Vesuvio (-19,5%) che in tutto il territorio campano (-20,7%). Contrariamente ad ogni aspettativa, i motori diesel, in caduta libera in tutta la regione, a Napoli, invece, segnano un aumento del 5,1% per un totale di 615 immatricolazioni. Male il Gpl che crolla del 45% a Napoli e del 39,9% in Campania. Negativo è stato il trend del mercato dell’usato. A Napoli, i trasferimenti di proprietà, al netto delle minivolture (cioè, i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), nei primi tre mesi dell’anno, sono stati 36.824, in flessione dell’1,9% rispetto al periodo gennaio-marzo 2025. In Campania il decremento è stato minore (-1,1%) per un totale di 76.264 cambi di proprietà. In termini assoluti le vetture a gasolio continuano a primeggiare nel mercato di seconda mano, benché siano in flessione dell’11,2% a Napoli e del 9% in tutta la regione. Incrementi di vendita, invece, si sono osservati nei segmenti elettrico (+60,6% a Napoli e +44% in Campania) ibrido benzina-elettrico (rispettivamente +43,1 e 39,7 per cento) e ibrido gasolio-elettrico (+31,6 e +34,7 per cento). Positivo, infine, è pure l’andamento delle auto demolite. Nel dettaglio, le vetture radiate dal PRA sono state 14.313 a Napoli, pari ad un aumento del 12,7% che scende al 10 per cento a livello regionale per un totale di 26.798 vetture uscite di scena. L’81,5% delle radiazioni a Napoli (79% in Campania) è costituito da modelli di classe ambientale Euro 3, Euro 4 ed Euro 5. Sulla base di questi dati risulta che il tasso unitario di sostituzione a Napoli, nel primo trimestre dell’anno, è stato pari a 1,70: vale a dire che per ogni 100 auto nuove ne sono state tolte dalla circolazione 170. In Campania, nel periodo considerato, il tasso unitario di sostituzione è stato pari a: 1,53. “Il rinnovamento del parco circolante anche nel nostro territorio sta seguendo la linea green dell’elettrico, commenta il presidente dell’Automobile Club Napoli Antonio Coppola. Evidentemente i cospicui incentivi statali, varati lo scorso anno a favore di questo segmento, hanno avuto un positivo impatto sul mercato. Sarebbe perciò auspicabile proseguire lungo questa strada. Purtroppo, però, i cupi scenari internazionali estendono preoccupanti ombre sul futuro. Stante l’attuale stato di guerra in Medio Oriente, infatti, difficilmente si potrà confermare l’incoraggiante trend che ha caratterizzato il primo trimestre dell’anno. Senza pace il rischio è solo di andare incontro ad una globale recessione come paventato pure dal Fondo Monetario Internazionale”.
