Sudcorea, inattesa primavera demografica a Seoul: a febbraio +13,6% nascite
Roma, 22 apr. (askanews) – Un’inattesa primavera demografica sta interessando la Corea del Sud. Il numero dei bambini nati in febbraio è aumentato al ritmo più alto mai registrato per questo mese, trainato soprattutto dalla crescita delle nascite tra le donne nella fascia dei trent’anni. E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi dal ministero dei Dati e delle statistiche di Seoul.
Nel mese sono nati complessivamente 22.898 bambini, con un aumento del 13,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta del dato più alto per un mese di febbraio dal 2019, quando le nascite furono 25.710, mentre il tasso di crescita rappresenta il più elevato per qualsiasi mese di febbraio dall’inizio delle rilevazioni nel 1981.
Il numero dei nuovi nati mostra una tendenza al rialzo dal luglio del 2024.
Il tasso di fecondità totale del Paese, vale a dire il numero medio di figli che una donna dovrebbe avere nel corso della vita, è salito di 0,1 su base annua attestandosi a 0,93 in febbraio.
Secondo il ministero, la recente crescita delle nascite è stata guidata soprattutto dalle donne nella fascia dei trent’anni. Il numero di nascite per 1.000 donne tra i 30 e i 34 anni è aumentato di 9,1 punti fino a 86,1, mentre quello relativo alle donne tra i 35 e i 39 anni è salito di 9,2 punti fino a 61,5.
Molto più contenuta la crescita nella fascia tra i 25 e i 29 anni, dove il numero di nascite per 1.000 donne è aumentato di appena 1,6 punti, arrivando a 23,9.
Nel frattempo, il numero dei matrimoni registrati in febbraio è diminuito del 4,2 per cento su base annua a 18.557, invertendo la tendenza dopo 22 mesi consecutivi di aumento, a causa del minor numero di giorni lavorativi dovuto al prolungamento delle festività del Capodanno lunare.
Anche il numero dei divorzi è diminuito del 15,6 per cento rispetto a un anno prima, attestandosi a 6.197.
Il numero dei decessi è invece sceso del 3,5 per cento su base annua a 29.172, determinando comunque un calo naturale della popolazione pari a 6.275 persone.
