Calcio, Cremonese, Giampaolo: “Social? Sono la rovina del calcio”
Roma, 23 apr. (askanews) – “Abbiamo poco da perdere e quindi dobbiamo giocare una partita con leggerezza”. Marco Giampaolo presenta così la sfida del Maradona contro il Napoli, sottolineando la necessità di un approccio mentale libero da pressioni per affrontare una delle gare più difficili del finale di stagione della Cremonese.
Il tecnico insiste soprattutto sull’aspetto psicologico della partita. “La cosa che mi preoccupa di più è quando la squadra sente troppa pressione. A Napoli sappiamo di incontrare una squadra forte, con grandi talenti, che gioca in un modo particolare”, spiega, evidenziando il valore dell’avversario ma anche la necessità di non snaturare l’identità della propria squadra.
Durante la settimana, Giampaolo ha lavorato su soluzioni tattiche e contromisure, ma senza rinunciare alla propria idea di gioco: “Dobbiamo andare in campo liberi mentalmente, con la consapevolezza che ogni tappa può essere importante da qui alla fine del campionato”.
Accanto al lavoro sul campo, il tecnico ha introdotto una novità nella gestione quotidiana dello spogliatoio: una cesta dove i giocatori depositano i cellulari prima degli allenamenti, compreso il suo. “Alla fine dell’attività li riprendiamo, ma in quel tempo devono parlarsi, creare un rapporto umano vero”, racconta.
Una scelta che nasce da una riflessione più ampia sull’impatto dei social nel calcio moderno: “I social sono la rovina del calcio moderno: mettono pressione e condizionano le prestazioni. Noi invece vogliamo costruire coesione”.
In settimana, la squadra ha anche condiviso un momento extra-campo con una cena di gruppo. “Abbiamo cercato di aumentare il feeling. Non ho mai avvertito problemi di spogliatoio: questi ragazzi lavorano tanto e con professionalità”, aggiunge Giampaolo.
Infine, il focus torna al campo e alla sfida contro il Napoli: “A Napoli abbiamo un’occasione e dobbiamo provare a sfruttarla, con le nostre armi, sapendo di affrontare una squadra davvero molto forte”.
