PoliMi: workshop di Architettura a villaggio Eni Corte delle Dolomiti
Milano, 23 apr. (askanews) – Corte delle Dolomiti, il villaggio voluto alla fine degli anni ’50 da Enrico Mattei e realizzato dall’architetto Edoardo Gellner sulle pendici dell’Antelao a Borca di Cadore (Belluno), dal 25 al 30 aprile ospiterà il workshop promosso dal Politecnico di Milano nell’ambito del Corso di Studi in Progettazione dell’Architettura. Il complesso rappresenta un esempio unico di integrazione tra architettura, natura e cultura alpina.
Quarantacinque studenti del Laboratorio di Progettazione Finale, coordinato dai professori Umberto Bonomo, Roberto Dulio e Gianfranco Orsegnigo, dedicheranno questi giorni alla ex Colonia del Villaggio ENI, uno degli elementi più iconici e al tempo stesso complessi dell’intero sistema insediativo, oggi al centro di nuove riflessioni sul suo possibile riuso e sulla sua rifunzionalizzazione in chiave contemporanea.
Il programma delle attività prevede due giornate di sopralluogo, il 25 aprile all’ex Villaggio ENI e il 26 aprile alla Colonia, momenti fondamentali per acquisire una conoscenza sensibile e approfondita dello stato dei luoghi, delle relazioni tra architettura e paesaggio e delle criticità e potenzialità esistenti, cui seguiranno tre giornate di workshop progettuale, dal 27 al 29 aprile, durante le quali gli studenti saranno chiamati a sviluppare proposte e scenari progettuali capaci di interpretare le esigenze contemporanee, senza tradire l’identità originaria del complesso.
Il 30 aprile sarà poi il giorno deputato per la presentazione pubblica degli esiti finali, occasione di restituzione, confronto e condivisione con tutti gli attori coinvolti.
Corte delle Dolomiti e il Politecnico di Milano rinnovano il proprio impegno congiunto nel percorso di studio, valorizzazione e rigenerazione dell’ex Villaggio ENI di Borca di Cadore, confermando la vocazione di questo luogo unico come laboratorio permanente di idee, ricerca e progettazione contemporanea, capace di attrarre energie intellettuali, competenze interdisciplinari e visioni innovative.
Anche in un momento di chiusura stagionale come quello attuale, in cui le strutture ricettive presenti a Corte delle Dolomiti, l’Hotel Boite e il residence Corte, risultano non disponibili per ospiti e turisti (la riapertura è prevista per il 29 maggio), l’ex Villaggio ENI resta pienamente attivo come spazio di confronto, produzione culturale e sperimentazione progettuale.
Corte delle Dolomiti, infatti, continua a investire nel dialogo con il mondo accademico e con le nuove generazioni di architetti e ingegneri, promuovendo occasioni concrete di studio e riflessione sul futuro del Villaggio, un complesso di straordinario valore storico, architettonico e paesaggistico incastonato nel cuore delle Dolomiti e simbolo di una stagione irripetibile della cultura industriale e sociale italiana del secondo Novecento.
Il workshop è sostenuto da Corte delle Dolomiti (società MiNoTer Spa), proprietaria del villaggio e attivamente impegnata nel percorso di valorizzazione dello stesso. Nell’ambito delle attività sono previsti anche momenti di confronto diretto tra i partecipanti e la proprietà stessa del complesso, finalizzati a condividere visioni, esigenze e prospettive di sviluppo in un’ottica di lungo periodo.
La partecipazione di figure istituzionali di rilievo, tra cui la Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, Marta Mazza, il sindaco di Borca di Cadore, Bortolo Sala, e il direttore di Corte delle Dolomiti, Francesco Accardo, testimonia l’attenzione e l’interesse crescente verso il futuro del Villaggio. Inoltre, sottolinea l’importanza di un approccio integrato che tenga insieme tutela, innovazione e sviluppo, grazie a iniziative come questa, capaci di costruire un dialogo virtuoso tra istituzioni, proprietà e mondo della ricerca.
