Ucraina, l’Ue adotta il 20esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia
Roma, 23 apr. (askanews) – L’Unione Europea ha adottato il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.
“La strategia dell’Ue per raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina si basa su due pilastri: rafforzare l’Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia. Oggi abbiamo compiuto progressi su entrambi i fronti: sbloccando un prestito da 90 miliardi di euro per l’Ucraina, garantendo sostegno finanziario e militare per il periodo 2026-2027. Adottando il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, riducendo la sua capacità di condurre la guerra”, ha scritto Costa su X.
L’Unione europea ha adottato definitivamente il prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina, coinvolta nel conflitto con la Russia.
Il Consiglio – si legge in una nota – ha adottato oggi l’ultimo elemento legislativo chiave a sostegno di un prestito dell’Ue da 90 miliardi di euro all’Ucraina, concordato dal Consiglio europeo nel dicembre 2025. La misura consentirà alla Commissione di iniziare le erogazioni il prima
possibile nel secondo trimestre del 2026.
Il prestito – prosegue la nota – contribuirà a coprire le esigenze più urgenti del bilancio del Paese e della capacità industriale nel settore della difesa nel 2026 e nel 2027, all’interno di un quadro solido e condizionato. I finanziamenti saranno legati a condizioni rigorose da parte dell’Ucraina, come il rispetto dello stato di diritto, inclusa la lotta alla corruzione.
“Oggi il Consiglio ha approvato l’ultimo elemento necessario per consentire l’erogazione del prestito da 90 miliardi di euro all’Ucraina”, le parole di Makis Keravnos, Ministro delle Finanze della Repubblica di Cipro, “La presidenza cipriota ha lavorato instancabilmente per garantire che tutti gli elementi necessari al prestito fossero in atto. Le erogazioni inizieranno il prima possibile, fornendo un sostegno vitale alle esigenze di bilancio più urgenti dell’Ucraina. L’Ue rimane ferma nel suo sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina.
Le modifiche al regolamento dell’Ue sul quadro finanziario pluriennale adottate oggi confermano che il prestito di sostegno all’Ucraina sarà finanziato tramite l’emissione di debito dell’Ue sui mercati dei capitali e sarà garantito dal margine di bilancio dell’UE. Il prestito dovrà essere rimborsato tramite le riparazioni dovute dalla Russia all’Ucraina.
Il Consiglio aveva già adottato il 24 febbraio il regolamento che istituisce il prestito di sostegno all’Ucraina, oltre a un regolamento che consente l’erogazione dei fondi attraverso lo “Strumento per l’Ucraina”, lo strumento dedicato dell’Ue per fornire all’Ucraina un sostegno finanziario stabile e prevedibile. Il regolamento sul prestito di sostegno all’Ucraina è stato concordato nell’ambito della procedura di cooperazione
rafforzata con la partecipazione di 24 stati membri.
