Inclusione sociale: quasi 200 percorsi per ”RiAttivazione in rete”
L'iniziativa era rivolta a persone in situazione di indigenza, percettori dell'assegno di inclusione e soggetti con fragilità e bisogni complessi
Inclusione sociale: quasi 200 percorsi per ”RiAttivazione in rete”.
Quasi 200 percorsi di sostegno socio-educativo e di inclusione sociale e occupazionale, rivolti a persone in situazione di indigenza, percettori dell’assegno di inclusione e soggetti con fragilità e bisogni complessi: è questo il bilancio di “RiAttivazioni in rete”, un’iniziativa promossa dall’assessorato regionale alle Politiche sociali, in collaborazione con una rete di istituzioni e associazioni del territorio, tra cui il Celva e la Caritas.
Il progetto
Sono stati realizzati interventi socio-educativi (90 beneficiari) e anche azioni di tipo occupazionale e lavorativo che ha coinvolto 108 persone. Il progetto è costato oltre 913 mila euro, finanziati con il Fondo povertà e con un’integrazione regionale di quasi 170 mila euro.
Per l’assessore regionale alle politiche sociali Carlo Marzi si tratta di “un esempio perfetto di welfare generativo, che è in grado cioè di rigenerare gli investimenti attivati, responsabilizzando le persone che hanno ricevuto aiuto, e che in questa maniera viene messo a disposizione della comunità”. All’iniziativa ha collaborato anche l’assessorato allo sviluppo economico, formazione e lavoro.
