Aosta aderisce alla campagna di Emergency Questo Comune r1pud1a la guerra
Esposta la bandiera sulla facciata del municipio, in attesa di un evento pensato per l'11 novembre
Anche Aosta aderisce, per il secondo anno, alla campagna Questo Comune r1pud1a la guerra, promossa da EMERGENCY e lo fa esponendo la relativa bandiera dal 5 maggio al 1° giugno, e non solo.
Aosta aderisce a Questo Comune r1pud1a la guerra
L’adesione a Questo Comune r1pud1a la guerra è stata decisa nella conferenza dei capigruppo della scorsa settimana e si inserisce «in un percorso che richiama il valore dell’articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali» si legge in una nota dell’amministrazione.
L’iniziativa è pensata per ribadire il ruolo delle istituzioni locali nella promozione di una cultura di pace, dialogo e responsabilità, «valorizzando al tempo stesso il contributo che associazioni e realtà impegnate sul piano umanitario offrono quotidianamente anche sul territorio».
Questo Comune r1pud1a la guerra: il presidente del consiglio comunale
«Il Municipio è la casa della comunità, è il luogo nel quale ognuno di noi assume degli obblighi – commenta il presidente del consiglio comunale di Aosta Samuele Tedesco-. Far comparire sulla facciata del Comune questo messaggio significa ricordare che la pace non è un concetto astratto, ma una responsabilità quotidiana che anche le piccole realtà locali possono e devono rendere visibile, assumendosi l’obbligo di custodire i valori della Costituzione».
L’adesione evidenzia una presa di posizione precisa e consapevole.
«La parola chiave di questa campagna è proprio ‘ripudia’ – commenta la referente del gruppo dei volontari Emergency di Aosta Cristina Simonato -. Non significa semplicemente evitare la guerra, ma contrastarla con chiarezza e senza ambiguità. L’articolo 11 della Costituzione è ripreso dai due 1 inseriti nel titolo della campagna, rilanciata da Emergency nel 2024 per ribadire che la guerra non può essere mai considerata una soluzione».
Il comune di Aosta, poi, lavorerà a un momento pubblico per l’11 novembre, coinvolgendo anche gli altri Comuni che hanno aderito alla campagna per costruire insieme un’iniziativa corale e di più ampia portata territoriale.
(al.bi.)
