Aceto Balsamico, export 2025 da record: vale un miliardo di euro
Modena, 19 mag. (askanews) – “L’Aceto Balsamico di Modena Igp non è solo un prodotto, è uno dei più forti simboli del Made in Italy nel mondo, posizionandosi per quota di export al primo posto tra tutte le Dop e Igp italiane”. Lo ha dichiarato il presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena Igp Cesare Mazzetti all’assemblea annuale in corso al Museo Casa natale Enzo Ferrari.
La produzione annua si attesta tra i 93 e i 95 milioni di litri. Oltre il 93% è destinato all’export in più di 130 Paesi, con un valore alla produzione che supera i 380 milioni di euro e un valore al consumo stimato di circa un miliardo di euro. Rispetto al 2024, nonostante la difficile congiuntura, l’export ha registrato un incremento del 2,57%.
Oltre il 50% dell’export è extraeuropeo: i mercati principali restano Stati Uniti, Germania e Francia, con una crescita significativa in Asia trainata da Corea del Sud e Giappone.
La filiera certificata comprende 59 acetaie, 165 produttori di mosto e aceto di vino e 2.400 aziende agricole che coltivano 14.000 ettari di vigneti. Il Consorzio rappresenta l’83% della produzione certificata.
Mazzetti ha poi rilanciato la candidatura Unesco della “Tradizione del Balsamico”: “Non è solo un simbolo storico e culturale, ma anche un asset economico per l’Italia, in grado di creare sviluppo e occupazione sul territorio”.
