Mostre: a Bard oltre 70 opere raccontano le trasformazioni del paesaggio alpino
CULTURA, Mostre
di Danila Chenal  
il 19/05/2026

Mostre: a Bard oltre 70 opere raccontano le trasformazioni del paesaggio alpino

Sarà inaugurata il 28 maggio alle 18 al Forte di Bard l'esposizione "Metamorfosi dello sguardo. Le Alpi immaginifiche", promossa nell'ambito del progetto transfrontaliero Dahu

Mostre: a Bard oltre 70 opere raccontano le trasformazioni del paesaggio alpino.

Sarà inaugurata il 28 maggio alle 18 al Forte di Bard la mostra “Metamorfosi dello sguardo. Le Alpi immaginifiche”, promossa nell’ambito del progetto transfrontaliero Dahu (Développement et Adaptation des occupations Humaines en montagne).

L’iniziativa coinvolge la Regione Valle d’Aosta, il Comune di Issime, il Forte di Bard, il Dipartimento dell’Alta Savoia e la Comunità dei Comuni della Valle di Chamonix-Mont-Blanc, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra cambiamenti climatici, paesaggio alpino e comunità umane.

Curata da Aldo Audisio, l’esposizione raccoglie oltre 70 opere tra dipinti, disegni e manifesti provenienti da archivi pubblici e collezioni private della Valle d’Aosta e della valle di Chamonix che rappresentano un viaggio artistico e culturale tra il XVIII e il XX secolo.

Il racconto

Il percorso espositivo si sviluppa in sei sezioni e racconta l’evoluzione delle terre alte, dalle iconografie legate alla vita pastorale fino alle trasformazioni introdotte dal turismo e dagli sport invernali.

«Questo progetto e questa esposizione ci danno l’opportunità di riflettere su cosa significhi abitare la montagna come luogo reale e non come semplice territorio da cartolina», sottolinea l’assessore regionale Erik Lavevaz, evidenziando come la cultura possa diventare uno strumento per comprendere il futuro dell’ambiente alpino.

Per la presidente del Forte di Bard, Ornella Badery, la mostra rappresenta «il risultato di una poderosa ricerca» capace di documentare come il paesaggio montano si sia trasformato nel tempo anche per effetto della presenza dell’uomo.

La mostra, allestita negli spazi del Museo delle Alpi, sarà visitabile dal 29 maggio al primo novembre ed è accompagnata da un catalogo bilingue italiano-francese.

(re.aostanews.it)

 

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