Competenze non cognitive e trasversali: a Milano la prima assemblea della Rete dell’Innovazione Scolastica
Roma, 20 mag. – Prende forma una rete nazionale di scuole dedicata alla sperimentazione sulle competenze non cognitive e trasversali prevista dalla Legge 22/2025. A promuoverla è il Festival dell’Innovazione Scolastica, che ha avviato la costituzione della Rete dell’Innovazione Scolastica, finalizzata alla presentazione di una proposta progettuale nell’ambito dell’Avviso ministeriale n. 537 del 30 marzo 2026.
La Rete, alla quale hanno aderito 85 istituti scolastici di tutta Italia, intende valorizzare le numerose esperienze educative già presenti nelle scuole italiane nell’ambito delle competenze trasversali, favorendo il confronto tra istituti, la progettazione condivisa e la crescita professionale del personale scolastico.
L’obiettivo è costruire una comunità educante capace di condividere pratiche didattiche, sperimentazioni, strumenti e riflessioni pedagogiche nel rispetto dell’autonomia e delle specificità di ogni scuola.
Il percorso prenderà ufficialmente avvio con l’Assemblea della Rete delle Scuole dell’Innovazione Scolastica, in programma giovedì 21 maggio 2026, dalle 10.00 alle 16.30, a Milano, presso l’Istituto Gonzaga, in via Settembrini 17.
La giornata si aprirà alle 10.00 con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti. Dopo il saluto introduttivo (ore 10.30) di Imerio Chiappa dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, alle 10.45 si terrà l’assemblea riservata ai dirigenti scolastici e ai referenti degli istituti aderenti alla Rete, presieduta da Alessia Gruzza, dirigente scolastica dell’IIS Gadda di Fornovo di Taro, scuola capofila.
Alle 11.45 prenderà avvio il seminario pubblico dedicato all’origine e al significato per la scuola della Legge 22/2025 e della relativa sperimentazione nazionale. La prima sessione sarà coordinata da Alberto Raffaelli, presidente del Festival dell’Innovazione Scolastica, con gli interventi di Damiano Previtali, presidente del CSPI, Francesco Manfredi, presidente INDIRE, e Giorgio Vittadini, docente dell’Università di Milano-Bicocca e presidente della Fondazione per la Sussidiarietà.
Dopo la pausa buffet delle 13.00, i lavori riprenderanno alle 14.00 con la seconda sessione, dedicata alle cornici culturali-pedagogiche e alla struttura del Progetto Crescita. A presiederla sarà Maria Grazia Riva, dell’Università di Milano-Bicocca.
Nel corso della sessione pomeridiana, Giorgio Vittadini interverrà sul dibattito relativo alle competenze non cognitive e trasversali; Massimo Baldacci, dell’Università di Urbino, approfondirà il tema delle competenze come habitus e le criticità metodologiche legate alla loro valutazione; Andrea Galimberti proporrà un’analisi dei framework internazionali sulle competenze non cognitive e trasversali, con particolare attenzione alle diverse concezioni della società e dello sviluppo della persona; Alessandra Landini, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Reggio Emilia, affronterà il tema del passaggio dal progetto della Rete alla messa in atto didattica.
Alle 15.45 è previsto un dibattito con i rappresentanti delle scuole della Rete, pensato come momento di confronto sulle prospettive operative della sperimentazione. Le conclusioni e l’indicazione dei prossimi appuntamenti saranno affidate, alle 16.15, ad Alessia Gruzza e Alberto Raffaelli.
