Comunità energetiche, Gse incontra coordinamento Cers Roma e Lazio
AskaNews
di admin Administrator  
il 20/05/2026

Comunità energetiche, Gse incontra coordinamento Cers Roma e Lazio

Roma, 20 mag. (askanews) – Il Gestore dei Servizi Energetici ha incontrato oggi una delegazione del Coordinamento Cers Roma e Lazio, che nei giorni scorsi aveva promosso una campagna social per sollecitare un confronto sulle principali tematiche legate alla costituzione e alla gestione delle CER sul territorio, chiedendo l’attivazione di un tavolo permanente di confronto.

La delegazione è stata ricevuta dall’Amministratore Delegato del GSE, Vinicio Mosè Vigilante, insieme ai dirigenti della società competenti sui temi delle configurazioni energetiche e degli incentivi.

Nel corso dell’incontro, i rappresentanti dell’associazione hanno evidenziato alcune complessità operative che stanno accompagnando la fase di attuazione delle Comunità energetiche rinnovabili, tra cui i tempi di sviluppo delle configurazioni, la gestione delle modifiche progettuali, la rendicontazione PNRR, l’interoperabilità dei dati, la distribuzione degli incentivi e le funzionalità del portale dedicato. È stata inoltre avanzata la richiesta di istituire un tavolo tecnico permanente di confronto tra associazioni, GSE e Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il GSE ha confermato piena disponibilità ad attivare forme strutturate di interlocuzione con operatori e associazioni, ribadendo il proprio impegno nell’accompagnare cittadini, enti locali e imprese nella diffusione delle CER, considerate uno degli strumenti strategici della transizione energetica e della partecipazione dei territori alla produzione di energia rinnovabile.

Negli ultimi due anni il Gestore ha introdotto un’intensa attività di supporto e assistenza: oltre 40 mila richieste gestite, 800 sportelli realizzati, 100 iniziative territoriali promosse, circa 28 mila partecipanti ai webinar dedicati a CACER e autoconsumo, oltre a 32 webinar specifici sulle CER.

“Le Comunità energetiche rinnovabili sono una misura operativa e concreta”, ha dichiarato Vinicio Mosè Vigilante. “I numeri confermano il forte interesse del Paese: il GSE ha già pubblicato 12 mila atti di concessione che consentono di sbloccare i contributi a fondo perduto previsti dal PNRR per le CER nei Comuni sotto i 50 mila abitanti, mentre ulteriori 8 mila provvedimenti sono in corso di pubblicazione”.

L’Amministratore Delegato del GSE ha inoltre ricordato il percorso di evoluzione della misura. Il precedente regime transitorio, in vigore fino ad aprile 2024, aveva consentito la realizzazione di 193 configurazioni per una potenza complessiva di circa 5 MW. Al 31 marzo 2025, iniziale termine di chiusura del bando PNRR, le richieste pervenute erano circa 3 mila, per 113 milioni di euro di contributi richiesti e circa 260 MW di potenza.

“Grazie alla proroga della chiusura dello sportello al 30 novembre 2025 e all’estensione della misura ai Comuni fino a 50 mila abitanti – ha aggiunto Vigilante – è stato possibile raggiungere e superare il target inizialmente previsto di 1.730 MW di potenza. Inoltre, grazie al confronto con la Commissione europea, siamo riusciti a estendere la scadenza per l’entrata in esercizio degli impianti da giugno 2026 fino alla fine del 2027.

Nel corso dell’incontro è emersa una comune volontà di rafforzare il dialogo tecnico-operativo tra istituzioni, GSE e soggetti attivi sul territorio, con l’obiettivo di consolidare il percorso di crescita delle Comunità energetiche rinnovabili e favorire una partecipazione sempre più ampia di cittadini, imprese ed enti locali alla transizione energetica del Paese.

[Rafforzato confronto con i territori|PN_20260520_00169|gn00 rg08| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260520_201254_27F9C1F3.jpg |20/05/2026 20:13:05|Comunità energetiche, Gse incontra coordinamento Cers Roma e Lazio|Energia|Cronaca, Lazio]