La Giornata della ristorazione è legge, Fipe VdA: «pubblici esercizi pilastro d’Italia e presidi di socialità»
ATTUALITA', Lavoro
di Cinzia Timpano  
il 21/05/2026

La Giornata della ristorazione è legge, Fipe VdA: «pubblici esercizi pilastro d’Italia e presidi di socialità»

La Giornata sarà celebrata il terzo sabato di maggio; la legge prevede anche l'attribuzione di medaglie agli imprenditori più lungimiranti

La Giornata della ristorazione è legge, Fipe VdA: «pubblici esercizi pilastro d’Italia e presidi di socialità».

La Giornata della ristorazione è legge.

Lo comunica con soddisfazione Fipe Confcommercio Valle d’Aosta che accoglie «il provvedimento che celebra il cuore pulsante dell’economia e della cultura italiana».

Spiega la nota della Fipe valdostana: «con la pubblicazione della legge 77/2026, l’Italia compie un passo storico nel riconoscimento del valore economico, sociale e culturale dei pubblici esercizi della ristorazione: nasce ufficialmente la Giornata della Ristorazione, un traguardo atteso e fortemente voluto dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi e sostenuto nel tempo dal contributo determinante delle associazioni territoriali e delle imprese associate.

La Giornata, il terzo sabato di maggio

La Giornata sarà celebrata il terzo sabato di maggio e sarà accompagnata da un’iniziativa annuale promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicata ai principi fondanti della ristorazione italiana, con l’obiettivo di valorizzarne l’identità profonda e la funzione essenziale nel tessuto sociale ed economico nazionale.

Le medaglie agli imprenditori lungimiranti

Con l’obiettivo di riconoscere l’eccellenza e l’impegno di chi ogni giorno rappresenta il meglio della tradizione ristorativa italiana, la legge introduce il conferimento di dieci medaglie destinate a imprenditori particolarmente meritevoli.

Il commento del presidente Fipe VdA

Graziano Dominidiato, presidente di Fipe Confcommercio Valle d’Aosta

«L’istituzione ufficiale della Giornata della ristorazione è un riconoscimento storico che attendevamo da tempo e che premia anni di impegno, di lavoro silenzioso ma costante da parte di migliaia di imprenditori valdostani e italiani» spiega il presidente Fipe VdA Graziano Dominidiato -. I pubblici esercizi non sono semplici luoghi dove si mangia o si beve: sono presidi di socialità, custodi di una cultura millenaria, motori di un’economia che crea lavoro e genera identità nei territori».

«Lunedì 18 maggio il Parlamento ha sancito quello che noi sapevamo già: la ristorazione è un pilastro dell’Italia – puntualizza Dominidiato -. Questo riconoscimento rafforza quanto già l’ingresso della cucina italiana nei patrimoni Unesco ha dimostrato: aprire nuove prospettive di sviluppo per tutto il settore della ristorazione, con ricadute positive in termini di turismo enogastronomico, valorizzazione dei prodotti tipici e promozione internazionale del brand Italia».

Fipe VdA «Pronti a dare il nostro contributo»

Come Fipe Confcommercio Valle d’Aosta, siamo pronti a portare il nostro contributo nella definizione delle iniziative annuali previste dalla legge, certi che la nostra regione abbia molto da offrire e da raccontare al Paese e al mondo.
Il terzo sabato di maggio diventerà una data da celebrare con entusiasmo e con la consapevolezza di chi sa di svolgere un ruolo insostituibile per la comunità».

(c.t.)