“L’Uomo sbagliato”, le tappe estive dello spettacolo di Pablo Trincia
Roma, 22 mag. (askanews) – “L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo”, il debutto teatrale di Pablo Trincia, continua a registrare sold out in molte città italiane e nuove repliche che si aggiungono di settimana in settimana. Da Latina ad Aosta, da Genova a Bologna, da Milano a Torino, passando per Firenze, Bergamo, Padova e Cagliari, il pubblico sta premiando con il tutto esaurito questo progetto di teatro civile che unisce inchiesta giornalistica e racconto dal vivo. Tra le novità più attese del calendario, le tappe estive dello spettacolo: il 22 giugno a Zero Branco (Treviso), il 24 luglio a L’Aquila, il 25 luglio a Marina di Pietrasanta, il 02 settembre a Carmagnola (Torino), il 14 settembre a Roma all’Auditorium Parco della Musica e il 19 settembre a Verona.
La tournée, partita a dicembre 2025, sta attraversando la Penisola, accompagnando il pubblico dentro una storia oscura e una verità scomoda. Al centro dello spettacolo, firmato allo stesso Trincia con Debora Campanella, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che, nel 2006, confessa dal carcere ben 14 omicidi di donne anziane commessi nel sud Italia a metà anni ’90. Una rivelazione che mette in crisi decine di processi già conclusi e sentenze passate in giudicato: per alcuni di quei delitti, infatti, sono state condannate persone innocenti, che da anni si battono per dimostrare la propria estraneità ai fatti.
“Porterò a teatro un terribile caso di cronaca giudiziaria – spiega Trincia – una vicenda piena di errori investigativi che hanno avuto conseguenze pesantissime su intere famiglie già indebolite dalla povertà e dall’indigenza. L’idea è quella di trascinare il pubblico dentro alla storia, di fargli vivere un viaggio attraverso le ombre della malagiustizia italiana, per uscire dal teatro con la testa piena di domande e il cuore colmo di indignazione”.
Attraverso video, testimonianze originali, documenti processuali e immagini d’archivio, “L’Uomo Sbagliato” racconta una vicenda vera e disturbante, un’inchiesta giornalistica che diventa spettacolo dal vivo e si trasforma in un’esperienza immersiva, capace di scuotere coscienze e riportare sotto i riflettori una verità scomoda. Questo progetto rappresenta un punto di svolta nel modo di raccontare l’attualità e la cronaca: un modo nuovo, coraggioso e profondamente umano. “Era da tempo che sognavo di raccontare una storia nei teatri del nostro Paese – conclude Trincia – ora finalmente ho l’opportunità di farlo. Adoro il palco, l’attesa, l’energia, l’idea di stare in mezzo alle persone, sentirle respirare mentre ascoltano una storia che brucia. Il teatro segna per me l’inizio di un nuovo percorso professionale e di una nuova fase della mia vita”.
“L’Uomo sbagliato – Un’inchiesta dal vivo” è scritto da Debora Campanella e Pablo Trincia, con il contributo di Martina Cataldo. Prodotto e distribuito da: Gianluca Bonanno e Vincenzo Berti per Ventidieci e Stefano Francioni produzioni. Management: Isa Arrigoni.
